Il presidio
Il presidente ringrazia quanti hanno contribuito al risultato
Donazioni in aumento del 4% i Fratres premiano i fedelissimi
L.D.
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I donatori premiati dai Fratres Garfagnana 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO. Incremento delle donazioni, indice tra i migliori in Toscana e una nuova sede per l'attività del gruppo. Così, il raggruppamento Fratres della Garfagnana chiude un positivo 2010. Nel corso della cerimonia che ha aperto la stagione 2011, il presidente Renato Tolaini ha premiato Martina Bonini (Fosciandora) e Michael Dini (Castelnuovo) come i donatori più giovani del raggruppamento, Adriano Polidori (Vagli) per la fedeltà e Ivonne Kubli (Casatico-Vitoio) per il particolare attaccamento al gruppo visto che, residente da pochi anni a Camporgiano, è assidua nelle donazioni. «Le donazioni sono incrementate del 4% rispetto al 2009 - dice Tolaini - il sangue diviene sempre più necessario per l'allungamento della vita e anche per alcune nuove malattie. Il nostro raggruppamento è nato negli anni 1970 ed oggi conta 21 dislocazioni sul territorio. I donatori attivi negli ultimi due anni sono stati circa 1.500 con una netta prevalenza di uomini, quello femminile è un dato su cui lavorare. In 4 anni, comunque, le donazioni sono aumentate del 16%. Il nostro indice di donazione è tra i migliori della Toscana, siamo a 12,06 che significa un donatore ogni 12 abitanti». A livello regionale le cose vanno peggio: «C'è un calo delle donazioni in Toscana tanto che potrebbe essere preso un provvedimento che vedrebbe i malati provenienti da fuori regione doversi munire di sangue dai propri nosocomi. Oggi si fa un uso maggiore del sangue più in oncologia che in ortopedia per curare tumori, leucemie e talassemie». La nuova sede è in piazza delle Erbe, utile per attività del gruppo, è aperta il giovedì mattina dalle 10,30 alle 13 e il sabato pomeriggio dalle 16,30 alle 18 per chiunque volesse informazioni. «Chi viene a donare è spronato da pubblicità, invece l'impegno dovrebbe essere costante nei confronti di chi è meno fortunato - spiega Tolaini - il sangue "scade" dopo 42 giorni. Il donatore ha il vantaggio di essere sempre sotto controllo gratuitamente, si può donare dai 18 ai 70 anni naturalmente dopo una valutazione medica. Dobbiamo ringraziare il primario del centro trasfusionale di Castelnuovo, la dottoressa Rosaria Bonini, fondamentale per la crescita del nostro gruppo. Un grazie anche ai gruppi dell'Alta Garfagnana perché raggiungere Castelnuovo da Gorfigliano, Pugliano o Antoniano, è un sacrificio».
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