Il presidio
Spalti, le Belle arti pronte a spostare gli stand dei Games
Alessandro Petrini
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Siamo pronti a valutare la richiesta di trasferimento di Lucca Games». Il sovrintendente Agostino Bureca apre alla richiesta del presidente dell'Opera delle Mura, Francesco Colucci, di preservare la zona dell'ex Campo Balilla dalle grandi tensostrutture che rovinano gli spalti. Anche se si riserva il diritto di prendere una decisione definitiva dopo aver valutato i danni effettivi causati al prato dai padiglioni. Un primo incontro è già atteso all'inizio della prossima settimana quando Bureca, che si divide su altre due Sovrintendenze, sarà a Lucca per due giorni. «Nello specifico non ho ancora affrontato la questione - spiega - ma il 10 e l'11 gennaio affronterò questo discorso con l'ingegner Francesco Cecati e a quel punto prenderemo una decisione. In generale, comunque, direi che si può auspicare una nuova localizzazione per quegli stand». Chi è soddisfatto della posizione di Colucci è il presidente della sezione locale di Italia Nostra, Roberto Mannocci: «Da tempo ripetiamo che quelle tensostrutture non possono stare in quel punto. Credo che sia giusto che i Comics rimangano in centro storico a patto che siano compatibili con tutto quello che c'è intorno. Si tratta di una manifestazione di successo che cresce a dismisura e noi riteniamo che debbano essere distribuiti meglio. Quanto agli spalti delle Mura, ritengo inconcepibile dover sopportare il fango per almeno sette mesi all'anno. Oltretutto già nel 2007 la Sovrintendenza aveva ammonito il Comune dicendo che la situazione non poteva andare avanti così. Poi, i continui cambiamenti alla presidenza hanno fatto in modo che non si prendessero provvedimenti. Per i Games si deve trovare un'altra sistemazione e non credo che sia indispensabile avere un unico volume». Circa un mese fa la questione era già stata affrontata anche dalla commissione partecipate in occasione di un primo bilancio di Lucca Comics, insieme al presidente della manifestazione, Francesco Caredio: «Torneremo sicuramente a parlarne prima della prossima edizione» assicura il presidente della commissione Marco Andreoni che prosegue: «Ho visto anch'io che gli spalti si rovinano ed è un peccato perché il punto è proprio davanti al parcheggio Carducci dove arrivano i turisti: uno dei biglietti da visita della città. D'altro canto i Comics sono una manifestazione di successo anche perché sono perfettamente integrati con il centro storico e gli stand dei Games sono facilmente raggiungibili a piedi. Se si decide di cambiare qualcosa è ovvio che non si deve rovinare questa formula ed è necessario capire quali siano le alternative realmente percorribili». Più cauto, invece, il presidente della commissione cultura Gabriele Torri che ritiene che l'argomento debba essere esaminato a tutto tondo prima di prendere una decisione: «Ogni idea può essere interessante ma deve essere calata nel contesto. In tutto questo il ruolo da protagonista spetta al Comune che, nel caso in cui registrasse l'esistenza del problema, dovrebbe organizzare un tavolo convocando tutte le parti per poi prendere una decisione concordata».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
