La dimora natale sarà motore di promozione
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Lassessore al turismo Moreno Bruni Complimenti degli assessori e di Fava per l'acquisto dell'abitazione del maestro
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LUCCA. «Mi auguro che i lavori di restauro procedano celermente e la casa di Puccini torni presto a essere visitata dai suoi appassionati sparsi in tutto il mondo». È l'auspicio di Lido Fava, capogruppo Pdl, il giorno dopo l'annuncio che la Fondazione Crl ha acquistato la dimora. Fava dichiara soddisfazione per l'acquisto («mette la parola fine a una vicenda che si trascinava da tempo immemorabile») e ringrazia la «fondazione e il suo presidente, avvocato Giovanni Cattani, che si sono assunti l'onere della transazione con la nipote di Puccini, Simonetta, e dei lavori per ripristinare l'immobile e renderlo idoneo a diventare museo». Fava ringrazia anche il sindaco che, «operando sotto traccia con accortezza e pazienza, ha posto le basi per il raggiungimento dell'accordo. Nessuno ne era stato capace». «La città ha ora l'occasione per riappropriarsi di un importante fattore culturale - evidenzia l'assessore Moreno Bruni - in grado di attirare sulla città l'attenzione di un turismo internazionale altamente qualificato, amante delle musica, che già guarda a Lucca con grande interesse. La riapertura della casa natale sarà uno straordinario mezzo di promozione per i prossimi anni». Si dice soddisfatta anche l'assessore Letizia Bandoni. «La fondazione - dice - ha dato vera riprova di curarsi degli interessi della città. Adesso la fondazione Puccini può recuperare un bagaglio di esperienza maturato negli anni. Potremo coordinare insieme iniziative di richiamo internazionale e tutti sono chiamati a contribuire al rilancio della proposta culturale dedicata a Puccini».
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