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Preso mentre tentava di tornare casa l'omicida di Bagni di Lucca
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Voleva fuggire e stava per entrare nella sua casa di Ponte a Serraglio per fare in fretta e furia la valigia, mettersi vestiti puliti e prendere un po' di soldi. Si era anche rasato per avere un aspetto più presentabile dopo tre notti trascorse all'addiaccio. Voleva mettersi in viaggio destando le minori attenzioni possibili. Ma i carabinieri, che non avevano mai mollato la presa, erano lì ad attenderlo. Lo hanno visto arrivare e hanno atteso il momento giusto per entrare in azione. Hanno usato prudenza per non correre il rischio di un inutile spargimento di sangue. Considerando che poteva essere ancora armato, i militari lo hanno seguito finché sono stati certi di poterlo catturare senza che né lui, né i militari corressero rischi. Alle 15,30 gli sono saltati addosso. Non c'è stato nulla da fare per Leonard Grisfha, 24 anni. Il muratore albanese che per motivi appassionali martedì a Bagni di Lucca ha ucciso con 7 colpi di pistola Kaliannys Cala Perez, 27 anni, la giovane mamma cubana di cui si era invaghito e che voleva diventasse la sua compagna dopo avere avuto con lei un fugace relazione, non ha avuto neppure il tempo di capire cosa stava accadendo.
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