Il Tirreno

Lucca

Preso mentre tentava di tornare casa l'omicida di Bagni di Lucca

Preso mentre tentava di tornare casa l'omicida di Bagni di Lucca

1 MINUTI DI LETTURA





Voleva fuggire e stava per entrare nella sua casa di Ponte a Serraglio per fare in fretta e furia la valigia, mettersi vestiti puliti e prendere un po' di soldi. Si era anche rasato per avere un aspetto più presentabile dopo tre notti trascorse all'addiaccio. Voleva mettersi in viaggio destando le minori attenzioni possibili. Ma i carabinieri, che non avevano mai mollato la presa, erano lì ad attenderlo. Lo hanno visto arrivare e hanno atteso il momento giusto per entrare in azione. Hanno usato prudenza per non correre il rischio di un inutile spargimento di sangue. Considerando che poteva essere ancora armato, i militari lo hanno seguito finché sono stati certi di poterlo catturare senza che né lui, né i militari corressero rischi. Alle 15,30 gli sono saltati addosso. Non c'è stato nulla da fare per Leonard Grisfha, 24 anni. Il muratore albanese che per motivi appassionali martedì a Bagni di Lucca ha ucciso con 7 colpi di pistola Kaliannys Cala Perez, 27 anni, la giovane mamma cubana di cui si era invaghito e che voleva diventasse la sua compagna dopo avere avuto con lei un fugace relazione, non ha avuto neppure il tempo di capire cosa stava accadendo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web