Il presidio
Sopralluogo con lassessore al centro cottura
«Apprezzata dalle famiglie la preparazione dei cibi»
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Il nuovo centro cottura 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Soddisfazione è stata espressa, al termine della visita al Centro Unico Cottura di S. Filippo, dai genitori rappresentanti di classe della scuola primaria di Sorbano del Vescovo, che hanno visitato gli impianti, accompagnati dall'assessore alla pubblica istruzione Donatella Buonriposi e dalla responsabile dello stabilimento, per la ditta Del Monte, Silvia Quilici». Lo afferma una nota del Comune, in cui si aggiunge: «L'attenzione dell'amministrazione comunale alla qualità dei cibi serviti ai bambini alle mense - ha sottolineato l'assessore - è costante. Il Comune affidato a laboratori di analisi alimentari l'incarico di effettuare controlli microbiologici preventivi a campione. Il cibo fornito alle mense è per il 90% biologico, sulla base di uno specifico progetto di livello europeo che è andato incontro alla volontà delle famiglie, espressa attraverso l'apposito comitato di rappresentanza. A seguito delle spiegazioni avute e di quanto potuto verificare personalmente, ed anche alla luce degli evidenti miglioramenti apportati, i genitori hanno ritenuto di soprassedere da manifestazioni o proteste, invitando naturalmente a vigilare e segnalare eventuali disservizi che dovessero verificarsi. «Lo stabilimento di S. Filippo è di nuova costruzione ed è stato realizzato seguendo i criteri ed in conformità alle leggi relative alla gestione degli alimenti in modo da evitare contaminazioni. Il servizio di ristorazione scolastica è svolto in 56 scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, dislocate sul territorio comunale; gli iscritti al servizio nell'anno scolastico 2010/2011 sono circa 6.000, con un'utenza giornaliera di circa 3.500 alunni. I pasti sono preparati quotidianamente a garanzia della salubrità e naturalità degli alimenti. «Il menù viene periodicamente revisionato per rendere più gradevoli i piatti della mensa scolastica, sempre tenendo presente la necessità di favorire sane abitudini alimentari. Ne esiste una versione invernale e una primaverile/autunnale e sono stabiliti a secondo delle fasce di età. L'amministrazione comunale si avvale della consulenza tecnica della dott. Rossana Franchini, esperta nutrizionista e specialista in igiene e sanità pubblica».
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