Il presidio
Tentata rapina alle poste, la polizia arresta quattro banditi
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LUCCA. Stavano progettando una rapina all'ufficio postale di Lunata, ma prima che potessero metterla in atto sono stati bloccati dalla squadra mobile di Lucca. Quattro persone - pendolari del crimine di età compresa tra i 48 e i 23 anni, tre dei quali in trasferta da Palermo e uno residente in Lucchesia - sono state arrestate in flagranza di reato in collaborazione con la questura di Genova che da tempo li teneva d'occhio tanto da aver sistemato una microspia all'interno della macchina con la quale stavano per compiere il colpo. Per tutti l'accusa è di tentata rapina aggravata.
Nella Punto sequestrata dalla polizia gli inquirenti hanno rinvenuto due cacciavite, una tenaglia, due cappellini neri mentre il più anziano dei malviventi aveva già indossato un berrettino ed era sceso dall'auto per perlustrare la zona sino al retro delle Poste. L'inchiesta nasce da una rapina avvenuta in un istituto di credito a Genova compiuta da tre uomini - uno dei quali a volto scoperto - immortalati dalle telecamere a circuito chiuso della banca. Proprio il rapinatore a volto scoperto era stato individuato dalla polizia che gli aveva messo il telefono sotto controllo arrivando poi ad individuare anche gli altri componenti della gang, il loro spostamento in traghetto da Palermo a Napoli con la Punto che doveva essere utilizzata per compiere il colpo e all'interno della quale gli agenti avevano sistemato le microspie.
Nella Punto sequestrata dalla polizia gli inquirenti hanno rinvenuto due cacciavite, una tenaglia, due cappellini neri mentre il più anziano dei malviventi aveva già indossato un berrettino ed era sceso dall'auto per perlustrare la zona sino al retro delle Poste. L'inchiesta nasce da una rapina avvenuta in un istituto di credito a Genova compiuta da tre uomini - uno dei quali a volto scoperto - immortalati dalle telecamere a circuito chiuso della banca. Proprio il rapinatore a volto scoperto era stato individuato dalla polizia che gli aveva messo il telefono sotto controllo arrivando poi ad individuare anche gli altri componenti della gang, il loro spostamento in traghetto da Palermo a Napoli con la Punto che doveva essere utilizzata per compiere il colpo e all'interno della quale gli agenti avevano sistemato le microspie.
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