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Gli assegni (da 75 a 150 euro) si possono riscuotere fino al 15 dicembre
Contributi a 467 famiglie per pagare le bollette di casa
Ni.Nu.
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Alcuni uffici del Comune di Capannori (Vip) 4 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Sono sempre più le famiglie con difficoltà economiche. Dal 2005 al 2010, infatti, è aumentato del 60% il numero di quelle che hanno presentato domanda al Comune per ottenere le agevolazioni per il pagamento delle tariffe dei rifiuti, acquedotto, fognature e gas. Una crescita acuita del momento di crisi internazionale, alla quale l'amministrazione comunale risponde grazie all'erogazione di un contributo che varia da 150 a 75 euro a nucleo familiare, che si somma all'esenzione o alla riduzione del 40% della tariffa di igiene ambientale (Tia). Per ritirare le somme i cittadini potranno rivolgersi entro il 15 dicembre agli sportelli della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno. «Questa è solo una delle tante misure intraprese dall'amministrazione comunale per venire incontro alle fasce più deboli della popolazione. Serio, infatti, è il nostro impegno nel settore dell'emergenza abitativa, grazie ai contributi in conto affitto e alla realizzazione di nuovi alloggi, e nei servizi per gli anziani - dice il vice sindaco, Luca Menesini -. Nonostante i tagli governativi e la conseguente riduzione dei trasferimenti statali verso le Regioni e gli enti locali, è nostra ferma intenzione continuare a offrire lo stesso livello di servizi e di sostegno alla popolazione più disagiata per non acuire ulteriormente il divario sociale». «Anche quest'anno l'amministrazione comunale ha voluto dare un sostegno forte al crescente numero di famiglie che hanno problemi ad arrivare alla fine del mese - commenta l'assessore alle politiche sociali, Gabriele Bove -. A 467 famiglie erogheremo contributi per un totale di circa 62 mila euro, a cui si aggiungono le esenzioni e le riduzioni della Tia». Quest'anno a ottenere il maggior numero di agevolazioni tariffarie sono state le persone che vivono da sole: 213, di cui 156 esenzioni e 47 riduzioni. Ammonta a 147, invece, il numero di domande accolte per i nuclei familiari numerosi, di cui 131 esenzioni e 17 riduzioni. Sono 68 le famiglie composte da due o più persone che potranno beneficiare delle agevolazioni; di queste, 43 hanno ottenuto le esenzioni e 25 le riduzioni. Trentotto sono, poi, le famiglie con a carico portatori di handicap che otterranno le agevolazioni: di queste, 22 sono esenzioni e 16 sono riduzioni. Sei, infine, sono risultate le domande negative. Nel 2010, in totale, sono state 473 le domande presentate, ben 174 in più rispetto al 2005. Per ulteriori informazioni sul pagamento delle agevolazioni tariffarie rivolgersi all'ufficio di promozione sociale del Comune di Capannori, tel. 0583/428437. Causa dopo un incidente Chiede 130mila euro di danni Oltre 130 mila euro di risarcimento danni. È questa la cifra che il Comune di Capannori dovrebbe pagare qualora dovesse perdere la causa promossa da una signora (S.A. le sue iniziali) per un incidente stradale avvenuto nel giugno del 2008 a Lunata, in via dell'Isola, a suo dire per una carenza di segnaletica stradale e scarsa illuminazione. In questi giorni è stato notificato l'atto di citazione di fronte al Tribunale (primo grado di giudizio), con la richiesta di un maxi risarcimento di 137.268,94 euro per il sinistro avvenuto il 13 giugno di due anni fa mentre la signora in sella al proprio ciclomotore, giunta all'incrocio tra via dell'Isola e via della Madonnina veniva investita dal veicolo di proprietà della signora F.P. Presumibilmente di sera, visto che si punta l'indice contro l'illuminazione fioca nella strada dove è avvenuto l'incidente, "causato - si legge nella delibera di giunta aprovvata lo scorso 19 novembre - dalla mancanza di uno stop e da completa assenza di illuminazione pubblica". Delibera di giunta con la quale il Comune di Capannori ha deciso di resistere in giudizio. La strada, a quanto pare, è di competenza comunale, dal momento che la cittadina in questione ha denunciato l'amministrazione capannorese che sarebbe responsabile della cattiva manutenzione del tratto di strada dove si è verificato il sinistro. Ed è lecito pensare che, vista l'entità della richiesta danni, la persona in questione debba avere riportato delle conseguenze serie. Sull'identità della signora però vige il più stretto riserbo, dal momento che nella delibera non sono riportati nomi e cognome per esteso, come invece fanno altri comuni toscani.
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