Per conto del Comune gli studenti dellItg Benedetti hanno censito leternit presente nel territorio
Via l'amianto dai tetti di Porcari
Nicola Nucci
Sconti e agevolazioni ad aziende e cittadini che elimineranno il materiale
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PORCARI. Un censimento dell'amianto per quantificare l'incidenza del materiale altamente nocivo e avviare una politica di smaltimento efficace e mirata. È scattata l'operazione "amianto zero", con sconti e agevolazioni da parte dell'amministrazione ad aziende e cittadini che smaltiranno l'eternit presente su abitazioni e capannonni. Lo studio, realizzato dagli studenti dell'istituto tecnico per geometri "Benedetti" per conto del Comune, non solo dice cosa è l'amianto e i rischi e pericoli dal punto di vista ambientale e igienico-sanitario, ma realizza una mappatura dei luoghi a più alta densità di amianto. I numeri presentati dal rapporto, che ha un margine di errore del 5-10%, invitano a non abbassare la guardia: circa 9 mila metri quadri di amianto nelle abitazioni e 156mila nei siti industriali di Porcari, uno dei poli industriali più grandi d'Europa. A presentare lo studio il sindaco Baccini e l'assessore all'ambiente Fanucchi, l'ingegner Marchi, responsabile ufficio ambiente, il dottor Tomasi, direttore del dipartimento prevenzione dell'Asl 2, il professor Lippi dell'Itc Benedetti e il professor Cangemi, coordinatore del progetto alla quale hanno lavorato gli studenti Manuel Guidotti, Maicol Perugia, Luca Martini, Valentina Guerrazzi, Claudio Viviani, Alessandra Spinetti, Arianna Forlini, Ilenia Palmieri, Luana Donatiello, Martaa Ciluzzo, Jasmine Induni, Giuseppe Di Stasio, Matteo Nesti, Gregory La Pinta, Jessica Cilenti. L'assessore Fanucchi ha sottolineato l'innovazione di questo studio che si divide in due parti: aree residenziali, quindi il centro e le frazioni di Padule e Rughi, e siti industriali. «Una schedatura necessaria per mettere in piedi una politica mirata di smaltimento dell'amianto che è cancerogeno. Per gli annessi sotto i 50 metri quadrati il Comune prevederà, con un regolamento ad hoc, agevolazioni o anche costi zero per lo smaltimento dell'amianto da tutte le abitazioni ed edifici. Il requisito per avere diritto ai contributi sarà fare parte di questi elenchi. Chi non sarà incluso potrà denunciare la sua situazione, indicando luogo ed età dell'amianto, se sfoglia o meno ed altri parametri. Purtroppo ci sono stati ritardi politici, ma adesso abbiamo uno studio importante che è stato affidato alla scuola e non a ditte esterne, per sensibilizzare i ragazzi sulla costruzione di una società eco-sostenibile e vivibile». «Questo è un punto di partenza di un percorso per togliere l'amianto da tutto il territorio - dice il sindaco Baccini - e Porcari è il primo comune della Piana a fare questo studio». Una ricerca non facile. «C'è stata un po' di diffidenza a dare i propri dati per paura di spendere - dicono gli studenti ricercatori - ma la maggioranza ha collaborato, anche alcune grandi aziende ci hanno aperto le porte».
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