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Lucca

Accuse al Comune che fa costruire ovunque

Permessi per nuovi alloggi, Governare Lucca all'attacco

Permessi per nuovi alloggi, Governare Lucca all'attacco

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 LUCCA. Attacco di Governare Lucca al Comune che ha ricominciato a rilasciare permessi a costruire, «soprattutto nelle zone (Utoe) più appetibili, senza badare al fatto che la volumetria residenziale a disposizione fosse esaurita».  Solo in estate, infatti, l'amministrazione comunale ha autorizzato la costruzione di almeno 150 nuovi appartamenti. «In altri momenti - scrive Governare Lucca - questa informazione ci costringerebbe (e forse ci costringerà) a una valutazione amara e preoccupata. Invece, ci lasciamo andare a una forzata ironia. Infatti, si è ricominciato a rilasciare permessi soprattutto nelle Utoe più appetibili, dove si era appunto sforato il limite per l'edilizia residenziale, da S. Concordio a S. Donato, a S. Anna, perfino in Brancoleria: segno, dunque, che l'amministrazione, dopo due anni di paralisi, nella politica urbanistica, successivi agli sforamenti nel residenziale, e dopo il tanto cincischiare per trovare il modo di trasferire le quantità residenziali dalle Utoe dove non si era sforato a quelle sature, ha deciso di ignorare leggi, regolamenti, pareri, opinioni di chi ritiene che una tale pratica sia illegale». Questo atteggiamento, secondo Governare Lucca, sarebbe in linea con quello della precedente amministrazione comunale che nel 2004 «non si era lasciata intimidire da chi invita a rispettare le rigide regole del piano strutturale (in verità, anche da loro elaborato), che prevedevano un dimensionamento per il residenziale di 400.000 metri quadri, mentre sulle carte era disegnata una quantità superiore a 800.000 metri quadri». Invece di andare verso il riuso dell'esistente, senza consumo di nuovo territorio - contesta Governare Lucca - a Lucca «con la nostra urbanistica creativa, abbiamo dato vita a un vero e proprio laboratorio fatto di totale libertà nei confronti di leggi e regole, che qualche sconsiderato intenderebbe farci rispettare».

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