Bufera sul teatro del Giglio, i dipendenti occupano l'auditorium
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LUCCA. Bufera sul teatro del Giglio. I dipendenti, stanchi dei tagli e dell'attuale gestione, proclamano lo sciopero per stamani e fanno saltare gli spettacoli in programma. Il Comune invia gli uomini della protezione civile per sostituire le maschere e aprire ugualmente l'auditorium di San Girolamo. Poco prima di mezzogiorno, perciò, i dipendenti del Giglio occupano il teatro di San Girolamo nel centro storico.
Lo scontro fra lavoratori e Comune è altissimo. In questo momento è in corso un confronto fra l'assessore alla cultura, Letizia Bandoni, e i sindacati per cercare di trovare una mediazione. Un episodio del genere, però, non sembra avere precedenti nella storia del Giglio e delle relazioni sindacali locali.
Contemporaneamente a questa protesta - che ha scelto i giorni di Lucca Comics come vetrina - sta andando in scena quella contro i tagli alla scuola. Stamani alle 11 gli assessori e i consiglieri provinciali della Federazione della sinistra hanno appeso uno striscione a palazzo Ducale, in pieno centro storico, contro le politiche dell'istruzione, contro il ministro Maria Stella Gelmini, il ministro della giustizia Angelino Alfano e, più in generale, contro "il governo vergogna" di Silvio Berlusconi. La protesta per la situazione drammatica in cui versa la scuola proseguirà nel pomeriggio con un corteo e una manifestazione sempre nel centro storico, in contemporanea con gli eventi di Lucca Comics.
Lo scontro fra lavoratori e Comune è altissimo. In questo momento è in corso un confronto fra l'assessore alla cultura, Letizia Bandoni, e i sindacati per cercare di trovare una mediazione. Un episodio del genere, però, non sembra avere precedenti nella storia del Giglio e delle relazioni sindacali locali.
Contemporaneamente a questa protesta - che ha scelto i giorni di Lucca Comics come vetrina - sta andando in scena quella contro i tagli alla scuola. Stamani alle 11 gli assessori e i consiglieri provinciali della Federazione della sinistra hanno appeso uno striscione a palazzo Ducale, in pieno centro storico, contro le politiche dell'istruzione, contro il ministro Maria Stella Gelmini, il ministro della giustizia Angelino Alfano e, più in generale, contro "il governo vergogna" di Silvio Berlusconi. La protesta per la situazione drammatica in cui versa la scuola proseguirà nel pomeriggio con un corteo e una manifestazione sempre nel centro storico, in contemporanea con gli eventi di Lucca Comics.
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