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Lo stabilisce il ministero dei trasporti per la fase di sperimentazione
Vigili urbani ai varchi
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Il varco vicino a Porta S. Gervasio Imminente il via al servizio di controllo in centro
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LUCCA. Nella fase di sperimentazione saranno presidiati dagli agenti della polizia municipale gli otto varchi per la rilevazione degli accessi dei veicoli alla zona a traffico limitato. Lo stabilisce il ministero dei trasporti che nella lettera con la quale dà il via libera ai varchi dice di ritenere necessario un periodo di preesercizio non inferiore a 30 giorni a causa della complessità delle procedure connesse all'utilizzo degli impianti automatici. Nel periodo di prova, eventuali infrazioni dovranno essere accertate e contestate esclusivamente dalla polizia municipale presente ai varchi. Al termine della fase di sperimentazione (che sta per partire, è questione di giorni) il Comune, valutati gli esititi e adottati eventuali correzioni, potrà procedere direttamente alla fase di esercizio ordinario. I varchi si trovano in via della Cavallerizza, piazza S. Maria all'inizio di via Fillungo, via Elisa (accanto a porta S. Gervasio), corso Garibaldi, via del Molinetto, via Carrara, via dei Tabacchi (San Romano) e porta S. Donato. Intanto il comitato Vivere il centro storico se la prende con i consiglieri del Pdl che avevano chiesto al sindaco di sospendere l'attivazione dei varchi per consentire al consiglio comunale una pausa di riflessione. «Ci si chiede cosa ci sia ancora da riflettere, dopo che dei varchi s'è discusso per anni, sviscerando tutti i pro e i contro, dopo che una decisione è stata presa e soprattutto dopo che sono stati spesi dei bei denari pubblici per l'installazione delle postazioni necessarie. Non si crede che la Corte dei Conti avrebbe da dire qualcosa in proposito? Si noti poi che la parte del centro storico che sarà soggetta al controllo telematico è la stessa (in qualche caso addirittura più ridotta) dell'attuale Ztl. L'unica differenza che c'è fra la situazione attuale e quella con i varchi telematici in funzione è che nella seconda ipotesi a rimetterci saranno solo i furbi con il permesso non più valido che entrano la mattina ed escono la sera, mentre per i "normali cittadini" non ci sarà alcun cambiamento - dice il comitato -. Gravissimo che un intero partito si erga a paladino di questi furbi dimentico di tutti il resto della cittadinanza e noncurante dei soldi che vorrebbe così sperperare». Il Comitato Vivere il Centro storico si riunirà d'urgenza per discutere sulle iniziative da mettere in atto. Tra cui: volantinaggio porta a porta in tutte le abitazioni del centro storico, esposto alla direzionale regionale e nazionale del Pdl, coinvolgimento dei media e delle trasmissione satiriche nazionali, esposto alla Corte dei Conti».
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