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Più controlli dei vigili per la sosta selvaggia nel centro di Castelnuovo
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Sosta selvaggia in piazza Umberto IPer ora le multe non sembrano spaventare gli automobilisti Situazione caotica anche di fronte al centro socio sanitario
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CASTELNUOVO. Sosta selvaggia a Castelnuovo e fioccano le multe dei vigili urbani. Per esempio in piazza Umberto I vige il divieto di sosta ma non sembra interessare più di tanto a quanti vogliono andare a bere il caffè al bar senza fare troppi metri a piedi oppure a chi deve sbrigare qualche commissione nei negozi del centro. La sera, poi, non si contano le vetture parcheggiate fuori dagli spazi nel cuore del capoluogo garfagnino. I controlli dei vigili ci sono - come confermano al comando - ma l'organico è composto da sole sei unità (compreso il comandante e il vice comandante) più un istruttore contabile che rimane in ufficio e ne garantisce l'apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e il martedì e il giovedì pure nel pomeriggio fino alle 17) ed al quale è affidata anche la gestione dei parcometri per snellire il lavoro ai vigili stessi. La sera alle 19,30 il turno della polizia municipale finisce e quindi gli automobilisti che fanno come meglio credono incuranti della segnaletica. «Abbiamo da poco rifatto tutta la segnaletica orizzontale e verticale - spiega il comandante dei vigili urbani, il maggiore Gianluigi Bernardi -. Grazie a questa siamo riusciti a ricavare dei posti auto in più: sette in piazza della Repubblica e tre in piazzale del Genio, in aggiunta ovviamente a quelli già esistenti. In via Giovanni XXIII (Piano Pieve) abbiamo realizzato gli stalli per la sosta, prima inesistenti, in modo da regolare il parcheggio delle auto. Ma nonostante ci siano i parcheggi e la segnaletica ben visibile gli automobilisti continuano a lasciare i propri mezzi dove non dovrebbero. Lo stesso avviene per il carico e scarico delle merci. L'area di sosta adibita a questa funzione nel centro cittadino è in via Vittorio Emanuele, eppure non mancano mezzi che effettuano tale operazione in piazza Umberto (dove è consentito solo agli autorizzati, ndr)». Altra zona rossa è via Puccini, in prossimità del centro socio sanitario dell'Asl, lungo la carreggiata quasi sempre sono parcheggiate minimo due, tre macchine impedendo di fatto la libera circolazione in quell'arteria viaria. Chi arriva in auto dal Parco Dronero è costretto a fermarsi per far passare i mezzi che arrivano in senso opposto. Ed anche in via Valmaria lo scenario non cambia. I vigili fanno verifiche anche nelle zone sopra citate e nonostante le multe elevate questo fenomeno non viene meno. «Provvederemo ad intensificare i controlli nelle aree dove sappiamo che la sosta selvaggia è un classico», promette il maggiore Bernardi. Una di queste è via Garibaldi dove non è consentita la fermata, quindi nemmeno la sosta del veicolo. Pugno di ferro, poi, contro chi occupa i posti riservati ai portatori di handicap. «Abbiamo creato nuovi stalli per i disabili - termina Bernardi - ma spesso sono occupati da auto prive del contrassegno».
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