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Sgominata una gang che operava in Lucchesia
Nuovi arresti di immigrati per un traffico di droga
Domenico Tani
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LUCCA. Si è conclusa con l'esecuzione di 8 delle 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere l'inchiesta denominata «Black Eagles» e avviata nel 2008 relativa a un'agguerrita organizzazione internazionale di sostanze stupefacenti composta da trafficanti africani. La loro base era a Torino ma a San Concordio avevano una centrale molto attiva. E' anche da lì partiva il raggio d'azione di una banda di trafficanti di droga, in particolare cocaina, che raggiungeva la Toscana - Firenze, Pisa, Livorno e la Versilia - e il Nord Italia, con Ravenna, Rimini, Rovigo, Brescia e Torino. E proprio iniziando le indagini da Lucca, gli investigatori dei carabinieri del comando provinciale hanno sgominato una banda di trafficanti composta da senegalesi, nigeriani, domenicani e guineani che importavano droga da tutta Europa e poi la distribuivano in mezza Italia. L'inchiesta era partita dall'arresto ad Altopascio di due nigeriani trovati con 50 grammi di cocaina occultata nel retto. Da lì i carabinieri hanno ricostruito i movimenti della banda che distribuiva cocaina, eroina e marijuana. Con gli arresti di ieri sono complessivamente 35 le persone arrestate e 41 i soggetti denunciati. Quattro i chili di droga di vario tipo sequestrati. Due componenti della banda sono tuttora ricercati. Nel corso dell'operazione sono state segnalate alle autorità 70 lucchesi di ogni età ed estrazione sociale tra cui studenti e professionisti. L'attività investigativa dei carabinieri è iniziata nel luglio del 2008, per cercare di stroncare una complessa organizzazione criminale, composta da cittadini extracomunitari dediti al traffico di ingenti quantità di sostanza stupefacente, nonchè al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Le indagini sono iniziate dal quartiere di San Concordio dove un cittadino senegalese, dalla sua abitazione gestiva un ingente traffico al dettaglio di cocaina rifornendo numerosi clienti della città e della Piana. È quindi stata avviata un'accurata operazione investigativa, con osservazioni, pedinamenti, fotografie e filmati, che ha permesso di ricostruire tutti i vari tasselli dell'immenso mosaico dell'organizzazine e l'ingente volume d'affari dell'extracomunitario. Di concerto con la Procura si è riusciti a ricostruire la struttura piramidale dell'organizzazione criminale che si è avvalsa di belle e giovani ragazze e addirittura bambini per il trasferimento e la consegna della droga. Queste alcune delle fasi più importanti dell'operazione: 8 settembre 2008 Arresto ad Altopascio un senegalese di 45 anni trovato in possesso di 130 grammi di cocaina. Il 19 ottobre 2008 Arresto di un senegalese con 50 grammi di cocaina e un lucchese di 45 anni che aveva appena acquistato 10 grammi di cocaina. 4 agosto 2009 Arresto di uno dei trafficanti con rinvenimento di una pistola modello 85, arma alterata e con un colpo in canna che portò all'arresto di due albanesi ritenuti responsabili del porto illegale del revolver.
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