Migliaia di multe nelle cartelle esattoriali
i.b.
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Agenti della polizia municiplae fanno le multe lungo i viali alle auto in divieto di sosta2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. In arrivo multe arretrate per oltre 2 milioni di euro. Nelle prossime settimane, migliaia di contribuenti si vedranno arrivare le cartelle esattoriali per contravvenzioni al codice della strada relative al 2007. Si tratta di sanzioni che non sono state pagate nei termini di legge (o che comunque non risultano pagate nei termini di legge). E, quindi, le somme arriveranno raddoppiate e gravate da interessi, spese di notifica e sanzioni. In base a tutti gli accertamenti effettuati nei mesi scorsi, l'amministrazione comunale ha deciso di emettere un ruolo ordinario «per compiute giacenze relativo a sanzioni amministrative notificate o contestate dal 1º gennaio al 31 dicembre 2007» per un importo complessivo di 2.098.695,28 euro. Anche se presume di incassare all'incirca 1 milione e 260mila euro, considerando eventuali contenziosi, qualche errore e qualcuno che non pagherà nonostante la cartella esattoriale. Se questa previsione verrà rispettata, dunque, il Comune nel prossimo anno incasserà quasi 5 milioni e mezzo di euro tra multe arretrate e Ici non riscossa nel 2005 e nel 2006. Infatti, pochi giorni fa Palazzo Orsetti ha messo a ruolo anche 170mila euro di multe notificate o contestate nel 2006 (e che se non richieste in fretta rischierebbero la prescrizione). Inoltre ha deciso di inviare circa 15mila avvisi di accertamento per l'Ici arretrata che dovrebbero essere spediti entro novembre. I ruoli delle sanzioni del 2007 - precisa il Comune - vengono emessi dopo che sono stati visionati «i tabulati cartacei e i relativi supporti informatici predisposti da Equitalia servizi spa sulla base delle minute trasmesse dal locale comando di polizia municipale». A termini di legge, infatti, l'ente creditore (in questo caso il Comune) rende esecutivo il ruolo della riscossione entro 10 giorni dalla restituzione dei ruoli informatizzati effettuata da Equitalia servizi spa. Tuttavia - prosegue l'atto del Comune - per fornire «un quadro finanziario realistico occorre tener conto dell'entità del ruolo approvato ma anche del presunto incasso sullo stesso ruolo, per consentire all'ufficio ragioneria di quantificare la remunerazione presunta del servizio di Equitalia» che, per conto dell'amministrazione, svolge la mansione di esattore. Ecco, quindi, la decisione di prevedere un incasso prudenziale di circa 800mila euro inferiore al ruolo emesso. In ogni caso, come precisa la pubblica amministrazione, Equitalia verrà pagata (in base alla percentuale pattuita) sulle multe arretrate riscosse realmente e non sulle somme messe a ruolo. Per incassare l'aggio dal Comune, insomma, il recupero del credito deve essere effettivo.
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