«La proposta coincide col restauro conservativo?»
Dubbi sulla compatibilità col parere delle Belle arti
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LUCCA. Chiarimenti sull'accordo fra Comune e Lucchese calcio. Le garanzie che venga presentato un piano attuativo per la riqualificazione e che quindi il consiglio comunale conservi il controllo su tutto il procedimento. Questo è quanto il Pd ha intenzione di chiedere con un ordine del giorno che dovrebbe presentare domani sera in consiglio comunale. «Non esistono pregiudiziali sulla riqualificazione del Porta Elisa - esordisce il capogruppo del Pd, Alessandro Tambellini - ma ci sono questioni da approfondire, a garanzia dell'interesse pubblico e anche dei privati impegnati nel progetto». Intanto - precisa Tambellini - bisogna vedere «come si concilia il progetto presentato con il parere della Sovrintendenza per la quale è solo consentito un restauro conservativo del Porta Elisa. Se non fosse conciliabile, il consiglio comunale rischierebbe di approvare un atto che verrà impallinato. E dico questo anche a tutela delle persone che devono investire in questa impresa». Inoltre - prosegue Tambellini - è necessario «chiarire se le funzioni previste all'interno dello stadio siano compatibili con quelle del resto del territorio». Ma soprattutto - evidenzia Tambellini - «è necessario puntare sulla presentazione del piano attuativo che costringerebbe i privati a garantire la convenzione con una fidejussione. Non ci preoccupa, infatti, la durata della concessione, ma le garanzie date per il rispetto dell'accordo». Oltretutto - conclude Antonio Sichi, Rc - se «seguendo questa strada, forse i tempi si allungheranno, ma intorno all'operazione ci sarebbe il consenso di tutta la città».
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