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Lucca

Soldi falsi, resta in carcere il boscaiolo del Borgo

I soldi falsi trovati dai carabinieri di Castelnuovo
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I soldi falsi trovati dai carabinieri di Castelnuovo

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BORGO A MOZZANO. Ha patteggiato 2 anni e mezzo e resta in carcere l'uomo che pochi giorni fa era stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Castelnuovo perché sorpreso con 100mila euro falsi nascosti nell'abitacolo della macchina, una Porsche Cayman S.  Marco Basili, 29 anni, residente al Borgo, dopo la lettura della sentenza (ha patteggiato anche 800 euro di multa) è tornato in S. Giorgio.

Il giudice Mario Profeta ha rigettato la richiesta della difesa di concedere la sostituzione della pena con gli arresti domiciliari.  Basili era stato fermato per un controllo a Piano della Rocca.  I carabinieri avevao visto che il sedile del passeggero era spostato in avanti e il particolare aveva destato sospetti.  Fondati. Perché dietro il sedile i militari avevano trovato 100mila euro, tutti in banconote da 100, soldi contraffatti. All'interno di un sacchetto di plastica gli euro suddivisi in varie mazzette (1.000 banconote) che all'apparenza sembravano vere e delle quali il possessore dapprima non avrebbe dato spiegazioni, poi avrebbe detto di averle trovate in una banca mentre era andato a fare un prelievo al bancomat.  Basili, boscaiolo e incensurato, era stato arrestato.  Nel corso della perquisizione a casa, i militari dell'Arma diretti dal luogotenente Carlo Angeloni, comandante del Norm, e coordinati dal capitano Donato Manca, avevano scoperto altri soldi per un valore di 3.000 euro sempre in banconote false che sommate a quelle rinvenute nell'auto avevano fatto salire il totale a 103mila euro.  Le banconote erano abilmente contraffatte e la loro circolazione avrebbe potuto portare seri danni al tessuto dell'economia locale. La somma è stata posta sotto sequestro e, una volta ottenuta l'autorizzazione della procura della Repubblica, verrà depositata presso la tesoreria della Banca d'Italia per verifiche più approfondite e poter magari risalire al canale di approvvigionamento. Il sequestro dei soldi falsi è stato uno dei più importanti a livello regionale e deve mettere in guardia la popolazione circa l'espansione che sta assumendo il fenomeno della contraffazione.

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