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Lucca

Gaddi dice sì all'ospedale unico

Il sindaco Gaddi e l’ex Valserchio
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Il sindaco Gaddi e l’ex Valserchio

Ripartiti i lavori all'ex Valserchio, priorità al blocco che ospiterà la Coop

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 CASTELNUOVO. Teatro Alfieri, Valserchio, i versetti del verme solitario, ma anche ospedale ed inceneritore. Il sindaco di Castelnuovo, Gaddo Gaddi parla a 360º gradi dei temi incandescenti in questi giorni sulla scena politica garfagnina. A partire dalle celebrazioni per il 150º anniversario dell'Alfieri, un appuntamento, fissato per lunedì 1º novembre alle 18, al quale l'amministrazione ha lavorato con tutte le proprie forze.  Riuscendo a portare in Garfagnana nomi del calibro di Eleonora Abbagnato, etoile dell'Operà de Paris.  «Presenteremo il grande evento del 1º novembre domani mattina - dice il sindaco Gaddi - sarà presente anche il primo ballerino eotile dell'Operà de Paris, Alessio Carbone, il consulente artistico, ex direttore del Metropolitan di New York e uno degli autori di Amici, e dalla Scala di Milano il baritono Guillermo Bussolini e il tenore Giorgio Tiboni. Insomma, abbiamo avviato collaborazioni prestigiose ed importanti con due dei massimi teatri italiani e avremo la ciliegina sulla torta della presenza di Eleonora Abbagnato e anche del primo ballerino dell'Opera parigina, Benjamin Pech».  La Abbagnato si esibirà in due passi a due, ma oltre alla valenza dello spettacolo, i castelnovesi potranno ammirare nuovamente l'Alfieri a regime completo dei suoi 500 posti.  «E' una stagione di prosa di gran livello - prosegue Gaddi - la Abbagnato ballerà in Toscana per la prima volta, inoltre il nostro direttore artistico per il settore danza, Maurizio Tamellini, ex direttore della Scala e coreografo, ha stretto importanti collaborazioni che porteranno in futuro a gemellaggi ideali con i maggiori teatri europei». L'EX VALSERCHIO  Dalla soddisfazione per il teatro alla speranza per l'area della ex Valserchio.  «Ho incontrato il dirigente Fonio della Inghirame costruzioni - conferma Gaddi - mi ha rassicurato sul futuro del complesso. Il 13 settembre sono ripresi i lavori con la ditta Cavani e adesso la priorità è terminare il blocco che ospiterà la Coop perché la consegna dovrà avvenire il 3 marzo del 2011. Ci sono altri nodi da sciogliere, come quello legato all'Asl che deve acquisire un'area del complesso per i propri uffici. I lavori andranno avanti celermente, garantiscono e ci auguriamo che possano riprendere anche le trattative per la parte residenziale». I VERSETTI DEL VERME  La scena castelnovese è stata negli scorsi giorni scossa da alcuni irriverenti versi composti dall'anonimo "verme solitario".  «Mi ha fatto piacere ricevere immediatamente la telefonata di Sauro Bonaldi e la solidarietà della minoranza. Infatti, la satira è ben accetta, stempera i toni e fa sorridere, ma in questo caso si è andati ben oltre colpendo le persone e le famiglie. Ma d'altronde la firma dice tutto e io che son medico lo so bene: il verme, viscido, solitario è un parassita dell'uomo che si nutre di quello che esso produce. Non dobbiamo dargli attenzione, ma seguiremo l'iter di denunce e ci auguriamo di poter punire adeguatamente il colpevole». IL NUOVO ASSESSORE  Nessuna novità, invece, sul fronte della nomina per l'assessore al commercio dopo le dimissioni di Italo Bertoncini.  «Non ho ancora deciso - ammette Gaddi - alla fine potrei mantenere io questa carica. D'altronde altre priorità non mancano come inceneritore e ospedale».  Su quest'ultimo, è previsto a breve un consiglio comunale straordinario in cui sarà presentato il documento unico stilato dalla commissione sanità da proporre a tutti i sindaci della Garfagnana. L'OSPEDALE UNICO  «Penso che sia arrivato il tempo per la realizzazione di un ospedale unico - afferma Gaddi - ma oltre che alla struttura dovremo poi preoccuparci delle professionalità che vi lavoreranno. Se.Ver.A.? La situazione è ingarbugliata, ma alcune notizie uscite nei giorni scorsi sui giornali non sono esatte. Capisco la preoccupazione delle associazioni che operano nel turismo, ma non si è mai parlato di bruciare rifiuti tossici, ma di un termovalorizzatore da 20 mila tonnellate, che si aggiungerebbe a quello esistente, per avere energia con il Cdr».  Ovvero un combustibile derivato dai rifiuti solidi secchi.  Nei prossimi giorni è in programma un incontro tra i sindaci e successivamente il sindaco Gaddi incontrerà le associazioni turistiche e commerciali del territorio.

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