Il Tirreno

Lucca

Nido, lavori infiniti a Sant'Anna

Michele Citarella
Nido, lavori infiniti a Sant'Anna

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L'attacco per l'opera incompiuta arriva dall'associazione Parco di S. Anna, da anni impegnata contro la costruzione di un nuovo quartiere lungo viale Einaudi. Il nido mai finito in via Matteotti fornisce l'occasione di un nuovo attacco al Comune. Che, però, garantisce di essere in dirittura d'arrivo con l'assegnazione dell'appalto milionario per costruire e gestire il nido. Giovedì, infatti, è prevista l'ultima riunione della commissione di gara per valutare l'offerta economica presentata dalle due imprese (una terza è stata esclusa) che hanno partecipato all'appalto.

Quindi entro tre giorni si dovrebbe conoscere l'aggiudicatario (provvisorio). Questo dovrebbe consentire di rispettare i tempi che l'amministrazione si era data per l'inaugurazione del nido, annunciata per il prossimo anno scolastico. La settimana scorsa, infatti, la commissione di gara ha valutato sia l'offerta tecnica (per la costruzione del nido) che quella per la gestione della struttura e i punteggi assegnati sono molto simili. Per decidere chi avrà l'appalto, dunque, sarà determinante l'offerta economica che deve essere ritenuta attendibile, in considerazione del piano industriale per la gestione pluriennale. Queste notizie, però, al momento, non bastano a tranquillizzare l'associazione Parco di S. Anna, preoccupata del fatto che un'altra area verde del quartiere sia stata occupata da una scuola non finita. LA STORIA Fino al 2006 in questa zona di via Matteotti c'era un piccolo prato al quale gli abitanti (che lo curavano a proprie spese e nel proprio tempo libero) erano molto affezionati. Anche perché, grazie alla presenza di scivolini, era utilizzato anche come parco giochi. I LAVORI Il primo - e finora unico - lotto dei lavori è stato appaltato dal Comune di Lucca alla Snc Colombani Costruzioni di Ospedaletto (Pi) per un importo di euro 475.893,73 su una base di asta di euro 556.991,72. I lavori sono inizio il 26 giugno 2006 e sono finiti il 21 gennaio 2007. Poi più nulla fino a quando il nido di S. Anna viene inserito nel programma triennale 2009/2011 delle opere pubbliche, con un finanziamento di 800.000 euro per "completamento e sistemazioni esterne" la cui fonte è indicata in "Apporto di capitale privato". Ma niente è ancora stato portato a termine e la zona è in completo stato di abbandono. Il manufatto realizzato costituisce anche un pericolo per la sicurezza: la rete di protezione è sistematicamente rotta e a volte perfino il cancello è aperto, permettendo così a chicchessia di entrare. OGGI La catena con cui si recinta l'area di costruzione è di nuovo spezzata, il cancello completamente spalancato e la rete di recinzioni presenta "pertugi" in più parti. Dall'esterno sono visibili sacchi dell'immondizia e bottiglie di vetro spaccate, materassi e altra sporcizia depositata nel cortile. L'asilo denota in molte sue parti pesanti infiltrazioni di acqua che ne minano la struttura e su una parete interna è evidente un grosso buco. I santannesi ironizzano: «In autunno si farà la gara pubblica? Ma di quale anno? «Fra qualche tempo, visti i ritmi ai quali si procede, i bambini per i quali si è ritenuto necessario il nido avranno bisogno di aule universitarie».

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