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IN TRIBUNALE
Un anno e mezzo agli autori del furto all'antiquariato
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LUCCA. Restano agli arresti domiciliari gli autori del furto sventato nella notte tra sabato e domenica tra i banchi del mercato antiquario in centro storico. Perchè Felice Falco, 33 anni, imbianchino di Caivano (Napoli) e il coetaneo Nicola Semonella, artigiano con l'hobby dell'antiquariato, residente a La Spezia hanno patteggiato ieri mattina davanti al giudice Carlo Annarumma a un anno e mezzo di reclusione e 400 euro di multa. E visti i precedenti penali non hanno potuto usufruire dei benefici di legge. I due vennero bloccati dai carabinieri del nucleo operativo grazie all'intervento di una guardia giurata dell'istituto Globo in servizio di vigilanza che alle 3,30 di notte li vide fuggire nella zona di via del Gallo e gettare da uno zaino degli oggetti di antiquariato: una penna, un rosario, un orologio e una statuetta. Avvertiti via radio i carabinieri Falco e Semonella vengono bloccati in Corte Bertolini vicino a via del Battistero. Saltano fuori pinze e cacciaviti utilizzati per compiere il furto e una serie di oggetti antichi - candelabri, porcellane, bronzi, monili e album di francobolli - di proprietà di un espositore del mercatino dell'antiquariato che vive a San Gennaro. L'uomo riconosce la merce sottratta durante la notte e del valore di 1500 euro.
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