Amava i fratelli e sognava una vita insieme a Melania
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LUCCA. «Nicola era un ragazzo d'oro. Dopo la morte del padre avvenuta il 4 settembre di due anni fa, aveva preso il suo posto pensando anche al sostentamento della famiglia e dei suoi fratellini che rappresentavano la sua vera gioia». A parlare è la zia Anna sconvolta dalla tragica scomparsa di Nicola Liotta Pescaglini, il ragazzo di 22 anni morto l'altra sera in moto contro una macchina in via della Madonnina ad Antraccoli. Il giovane abitava con i nonni in corte Di Bene a Pieve San Paolo, mentre la mamma con gli altri tre figli si era trasferita a vivere a Guamo. «Nicola - racconta la zia - è sempre stato generoso e gioviale. Amava la vita ed aveva grandi progetti per il futuro con la sua ragazza Melania. Un futuro spezzato da un crudele destino che si è accanito ancora una volta sulla nostra famiglia. E la mamma ha dato subito il consenso alla donazione di tessuti». Nicola Liotta Pescaglini da qualche anno lavorava come montatore meccanico alla ditta Futura a Guamo un'azienda che si occupa della costruzione di pezzi meccanici per cartiere. Un lavoro che lo appassionava e che gli permetteva di dare un importante aiuto anche alla famiglia già colpita dalla prematura scomparsa del padre. Aveva conosciuto Melania Di Giovanni quattro anni fa e tra loro era sbocciato un amore profondo che era andato crescendo con il passare dei giorni. I due si frequentavano sempre e condividevano il tempo libero, sognando e progettando un futuro insieme. Nicola era anche un grande appassionato di motori, una passione ereditata dal padre, che condivideva anche con la sua ragazza. L'altro hobby era la pesca. Venerdì mattina quando Nicola è partito per il lavoro ha baciato la sua ragazzo dandole un appuntamento per la sera. Purtroppo, i sogni e i progetti si sono frantumati nel tremendo schianto in via della Madonnina. Melania è distrutta dal dolore e si è chiusa nella sua caneratta, tra le foto e mille ricordi, circondata dall'affetto dei genitori Emiliano ed Adelina e dei fratelli Dimitri e Aleandro di 27 e 20 anni e della piccola Antony di 5 anni. Anche la mamma Paola non riesce a darsi pace e stringe a sè i figli più piccoli Alexa, Emanuela e Mirko, consolata dall'affetto di tutti i parenti. Il ragazzo viene ricordato dagli amici anche su Facebook. Alessio Albergoni scrive: «Sei sempre stato il migliore e lo sarai per sempre». Walter Petrini gli rivolge un saluto: «Ciao Ringhione, non ti dimenticheremo mai». Luca Presenti sottolinea il comune amore per le moto: «Un saluto per te grande amico mio e la moto era una passione che condividevamo insieme e che ci rendeva felici, quella passione ti ha portato via da noi ma nulla e nessuno ci farà mai dimenticare il tuo sorriso e la tua anima». I funerali di Nicola si svolgeranno domani alle 15.30 nella chiesa di Pieve San Paolo.
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