Il Tirreno

Lucca

Bulckaen dell’Ato Costa Lucca

«L'impianto va fatto nell'area di Salanetti»

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 LUCCA. «L'amministrazione di Capannori chiede finanziamenti all'Ato Costa per l'impianto di "compostaggio" non avendo ancora compreso che i finanziamenti saranno erogati solo per i progetti autorizzati dalla Provincia». Giudizio netto quello di Massimo Bulckaen, consigliere dell'Ato Costa Lucca. «L'impianto per il trattamento della parte umida della raccolta differenziata stato da anni previsto dalla Provincia sul territorio di Capannori con sede a Salanetti e così è stato recepito nei piani della Ato 2 e poi nel Piano straordinario di Ato Costa dell'aprile 2009. È impianto necessario e ogni anno di ritardo nella costruzione ha comportato un danno per i cittadini di Capannori, della Piana e dell'intera provincia con costi di trasporto e il trattamento in impianti fuori della Provincia e talvolta fuori Regione- dice Bulckaen -. Se la volontà dell'amministrazione di Capannori fosse stata quella di costruire questo impianto, come vanno facendo in provincia di Pisa, non avrebbe perso questi anni opponendosi all'unica soluzione su cui avevano concordato le precedenti amministrazioni di Capannori e la Provincia. Cosa ostacola la costruzione dell'impianto a Salanetti? Tutto il resto è propaganda e folklore, compreso i tentativi falliti di imporre nuovi siti.  Il problema non è legato al rischio di impatto ambientale dato che oggi le più recenti tecnologie permettono di costruire in assoluta sicurezza per la salute e per l'ambiente impianti anaerobici. La verità è che non basta una grande capacità di organizzare la raccolta differenziata se poi i rifiuti selezionati non si sa dove portarli e trattarli o meglio sono gli altri che si devono fare carico di fare investimenti e costruire gli impianti. Nel frattempo l'unico impianto realizzato per recuperare parte della raccolta differenziata è stato realizzato nel 2010 dallo sforzo dell'Azienda Valfreddana Recuperi proprio a Salanetti, ovvero l'impianto per il "Multimateriale" che permette di recuperare i contenitori di varia natura (vetro, plastica, alluminio) sia per la Piana di Lucca che per gran parte della provincia di Lucca».

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