Italia
Falsi incaricati, Enel precisa «Nostri addetti solo col tesserino»
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I locali dello sportello Qui Enel 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Precisazioni di Enel circa le repliche di Gesam sul passaggio di clienti gas ad Enel Energia: «È fuorviante affermare, come fa Gesam, che "non ha senso parlare di falsi incaricati, perché tutti i soggetti in questione rappresentano Enel Energia che nelle richieste compare direttamente"». Prima, dice Enel, occorre effettuare le opportune verifiche. In merito ai falsi incaricati, Enel Energia «si riferisce a una serie di casi opportunamente segnalati avvenuti nel corso dell'estate ai danni della stessa Enel Energia da parte di altri operatori o addirittura di truffatori che, presentandosi come incaricati Enel, pretendevano di riscuotere somme di denaro». Enel comunica che i propri dipendenti «sono in possesso di un tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia (società del gruppo Enel che opera sul mercato libero) che presentano a domicilio le nuove offerte commerciali». Enel ricorda che «nessuna forma di riscossione viene effettuata al domicilio del cliente, essendo a tal fine abilitati solo i canali conosciuti: bollettino postale, banca o carta di credito e bancomat da utilizzare presso gli sportelli automatici, puntolis, pagamento on-line con carta di credito emessa in Italia dagli appositi circuiti, addebiti su c/c bancario o c/c postale». Quanto ai casi specifici, Enel Energia ribadisce di aver attivato i controlli necessari e di essere a disposizione dei clienti per approfondire ogni singolo problema: per informazioni e chiarimenti, i clienti di Enel Energia possono recarsi in viale Marti 41 dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 12.30. Sono il numero verde 800 900 860 e il sito www.enelenergia.it.
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