Il Tirreno

Lucca

Assalto al Bruton, giudizio immediato il 10 novembre

Il Bruton a San Cassiano di Moriano
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Il Bruton a San Cassiano di Moriano

Accusati di lesioni gravissime i due ex Bulldog ancora in carcere e altri due estremisti di destra

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 LUCCA. È stato fissato per il 10 novembre il giudizio immediato davanti al giudice Carlo Annarumma nei confronti dei quattro giovani accusati dell'assalto alla birreria Bruton di San Cassiano di Moriano del 16 maggio scorso. In quella circostanza, a causa del lancio di un bicchiere di whisky, persa la vista all'occhio sinistro Sasha Lazzareschi, 38 anni, operaio di Gragnano. Sotto processo ci sono gli ex Bulldog Adam Alexander Mossa, 21 anni e Stefano Vannucci di 23 - entrambi detenuti in regime di carcerazione preventiva da 110 giorni - accusati di lesioni gravissime.  Nell'inchiesta sono coinvolti con la stessa accusa, ma con un minor grado di responsabilità, Lorenzo Pucci, 21 anni, anche lui facente parte del gruppo ultras che formalmente si sarebbe sciolto e Federico Filippi, 24 anni, di San Giuliano Terme. Adesso toccherà ai difensori degli indagati - entro due settimane dal ricevimento della notifica - decidere se accettare o meno il giudizio immediato e optare per altri istituti giuridici (per esempio il rito abbreviato davanti al giudice dell'udienza preliminare). Difficile pronosticare che prima di quella data i due estremisti di destra detenuti siano rimessi in libertà. Anche perchè in due circostanze differenti (prima e dopo l'incidente probatorio davanti al gip Marcella Spada Ricci) il tribunale del Riesame di Firenze ha rigettato le richieste di scarcerazione avanzate dagli avvocati Mennini Righini e Cagnacci, difensori dei due giovani in carcere.  Dagli accertamenti condotti dalla Digos e avvalorati dall'incidente probatorio, Mossa, Vannucci, Pucci e Filippi erano stati riconosciuti come presenti fuori dalla birreria Bruton a quell'ora e in quella circostanza. Nessuno però sarebbe stato riconosciuto con certezza come l'autore del lancio di bottiglie verso il locale. E nemmeno come la persona che avrebbe scagliato il bicchiere da whisky incriminato. L'assalto del 16 maggio era stato il secondo in pochi giorno contro il locale del Morianese, punto di riferimento per tanti giovani della Lucchesia e di altre province limitrofe. Un pub senza etichette politiche: è aperto a tutti. Si suona musica di tutti i generi: dal rockabilly al jazz, dal genere d'avanguardia a quello d'autore e di protesta.

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