Il presidio
Esami difficili per gli amanti delle battute
Appassionati in calo i neo promossi sono 34
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LUCCA. Sono trentaquattro i nuovi cacciatori promossi dall'amministrazione provinciale. In trentaquattro infatti hanno superato, nella sessione di giugno-luglio, prove complesse, che vertevano su materie molto varie. In base alla normativa vigente, le conoscenze di un cacciatore devono spaziare dalla tutela delle produzioni agricole, alla legislazione venatoria, alla biologia della selvaggina, fino alle norme di sicurezza e pronto soccorso e a nozione di balistica. Perché per cacciare non basta più saper solo sparare, in base a un concetto nuovo di caccia. Ogni anno sono in numero di oltre cento i ragazzi che superano l'esame, anche grazie ai corsi di preparazione che vengono organizzati dalle associazioni venatorie per coinvolgere nuove generazioni in questo sport, sebbene la caccia - come è noto non soltanto sul nostro territorio provinciale - rimanga un'attività che coinvolge prevalentemente adulti in età avanzata. Lo scorso anno, per la prima volta, il territorio provinciale di Lucca non ha superato la quota tradizionale dei 10mila cacciatori; il numero delle doppiette si è fermato infatti a quota 9.911.
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