Il Tirreno

Lucca

Infestano la zona di S. Macario

«Coi segugi possiamo allontanare i cinghiali»

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. È S. Macario la zona più colpita dai cinghiali e in questa parte di territorio è urgente intervenire.  «La Provincia ha previsto piani di abbattimento nella valle della Contesora - dicono alcui residenti di S. Macario -. I danni da cinghiale si sono verificati soprattutto nella zona di San Macario in monte e di conseguenza fino alla sottostante Contesora perché circa tre anni fa, a seguito di pressioni fatte alla provincia da alcuni abitanti di San Macario in Monte, è stata interdetta alla caccia una porzione adiacente alla azienda faunistico venatoria di Forci e comprendente tutta la zona intorno alla chiesa, a Segale e fino a via delle Gavine. Con questo provvedimento il numero di cinghiali è salito esponenzialmente. I proprietari di terreni a San Macario in Monte ora si lamentano dei danni dagli ungulati. Facciamo appello alla Provincia e all'ambito territoriale di caccia di non prendere provvedimenti avventati e inutili: sarebbe meglio organizzare un incontro con gli esponenti delle varie squadre di caccia al cinghiale che operano in zona e organizzare delle azioni dissuasive con la nostra collaborazione. Con l'utilizzo dei nostri segugi possiamo intervenire per far cambiare zona agli ungulati, senza far ricorso a tecniche poco ortodosse».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera