PORCARI
Impianti sopra le tettoie per riscaldare le abitazioni
Ni.Nu.
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Lassessore all urbanistica Leonardo Fornaciari 2 MINUTI DI LETTURA
PORCARI. Porcari dice sì al fotovoltaico e alle energie rinnovabili. Il consiglio comunale ha approvato un nuovo regolamento che disciplina l'installazione degli impianti sia a terra che sui tetti. Tra gli elementi di novità la possibilità offerta ai privati e alle aziende di realizzare pensiline fotovoltaiche nelle proprie pertinenze dell'abitazione o dell'azienda. Così da ricavare ad esempio un parcheggio per mettere al fresco la propria auto ed energia pulita per riscaldare la propria casa grazie ai pannelli sopra la tettoia. Un'alternativa per quelle case dove il tetto non è idoneo a supportare un impianto fotovoltaico. Per quanto riguarda gli impianti a terra è stato posto un limite di potenza di un mega watt. «Sono soddisfatto di questo regolamento che abbiamo approvato con il contributo anche dell'opposizione - sottolinea l'assessore all'urbanistica Leonardo Fornaciari -. È una forte apertura al fotovoltaico da parte della nostra amministrazione che vuole incentivare la produzione di energia verde, che non inquina e rappresenta un'opportunità economica. Ma allo stesso tempo abbiamo voluto tutelare un territorio piccolo come quello di Porcari che ha un'estensione di 17 km quadrati e rappresenta l'1% della superficie di tutta la Provincia. Così anche il nostro comune contribuisce agli obiettivi del protocollo di Kyoto». Per le esigue dimensioni del territorio il consiglio comunale ha stabilito che gli impianti realizzati a terra non potranno superare una soglia di potenza globale di 7 mega watt. «Se questo limite dovesse essere superato, Porcari sarebbe al primo posto per la produzione di energia pulita pro-capite avendo poco più di 8500 abitanti» dice Fornaciari.
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