Il Tirreno

Lucca

«Programmiamo ora la bassa stagione» Colombini propone una nuova strategia

Colombini dirige un concerto
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Colombini dirige un concerto

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 LUCCA. «È in questo periodo dell'anno che dovremmo organizzare la bassa stagione, almeno gli eventi, le iniziative, per trasformare in media la bassa stagione». È la riflessione di Andrea Colombini, presidente del festival "Puccini e la sua Lucca".  «Dopo il 10 novembre, la città cadrà nel suo letargo, specie turistico. Nessun evento, se non il nostro festival, a riempire serate e notti lucchesi. Tutto scorrerà fino a Natale, per poi cadere un un altro momento di letargo fino a Pasqua», continua Colombini,  Che vuole lanciare una sfida «agli enti pubblici che, quando vogliono, sanno dove trovar fondi per organizzare e mettere in piedi di tutto e di più. Entro luglio buttiamo giù un calendario di eventi da dicembre a aprile, che possa essere subito promosso via internet in grande stile e possa attrarre turisti. Già il nostro festival, come struttura e come promozione, esiste. Implementiamolo e l'argomento Puccini sarà coperto, anche in assenza della casa natale. Riuniamoci poi subito con il museo Lu.C.Ca - continua la proposta - e leghiamo Puccini a una o due grandi mostre di arte moderna, promuovendo entrambe e crando un facile e semplice sistema. Poi, per i mesi di gennaio e febbraio, organizziamo dei fine settimana con eventi musicali gratuiti nelle piazze e nelle strade della città. La musica attrae pubblici da ogni parte del mondo: rendiamo Lucca la capitale dell'accoglienza e "regaliamo" la musica a chi vuole venire a Lucca a passare almeno un weekend».

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