Il presidio
Cdm, Rotocart non si presenta al tavolo istituzionale in Provincia
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CAPANNORI. Rotocart, il gruppo che ha manifestato interesse all'affitto di stabilimento Cdm di Pescia e che ha acquistato dal fallimento Cdm Paper Group i macchinari per un valore di circa 4,5 milioni euro, non si è presentata al tavolo in Provincia. Lo rivelano i sindacati per i quali Rotocart deve confermare rapidamente se è ancora interessata ad affittare lo stabilimento e al riassorbimento di tutte le maestranze sulla base di un progetto industriale che consenta la ripresa produttiva e il consolidamento degli indici occupazionali. «Il prossimo incontro che le istituzioni convocheranno si terrà entro il mese di luglio e ci auguriamo possa essere finalmente risolutivo di una vicenda che ormai sul terreno sociale non può avere ulteriori rinvii». Valter Bartolini della Cgil confederale di Pistoia, Fabio Graziani, Francesco Giacomelli e Irene Marabos della Sic Cgil di Lucca e Pistoia al termine di un'assemblea tenutasi a margine dell'incontro odierno hanno dichiarato che i lavoratori effettueranno presidi dello stabilimento di Pescia onde evitare che i macchinari acquistati da Rotocart possono essere trasferiti altrove fino alla risoluzione dell'intera vicenda.
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