Il presidio
LINIZIATIVA
Capannori esporta a Betlemme le buone pratiche ambientali
Ni.Nu.
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CAPANNORI. Le buone pratiche di Capannori sull'ambiente e la gestione dei rifiuti saranno esportate in Palestina, a Betlemme. Il Comune, insieme a quello di San Giuliano Terme, parteciperà al progetto "Rafforzamento delle capacità di gestione e sostenibilità finanziaria" del Joint Service Council di Betlemme. Un progetto governativo, di cui Capannori è capofila, per ristabilire le condizioni di vita accettabili per la popolazione palestinese duramente colpita da una guerra endemica. Il modello Capannori sarà un punto di riferimento per insegnare come si elabora un piano tariffario e sensibilizzare sul rispetto dell'ambiente e su una visione eco-sostenibile della società in materia di gestione dei rifiuti. La conferenza stampa sul progetto di cooperazione in Palestina è stato l'occasione per un accenno sia pure marginale, della realizzazione dell'impianto di compostaggio. Sulla questione è calato il silenzio, probabilmente in attesa che la Provincia renda noti i risultati della valutazione dei tecnici sulla localizzazione dell'impianto nel sito della "Lista".
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