Il Tirreno

Lucca

Ira del popolo di Facebook contro l'insegnante

A.P.
I resti delle molotov lanciate contro casa Scuderi
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I resti delle molotov lanciate contro casa Scuderi

Sul web, anche voci fuori dal coro, che cercano di stemperare l'odio diffuso

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 LUCCA. Ergastolo, assenza di pietà, esecuzioni. Il popolo di facebook condanna Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce. È bastato che passassero in tv i filmati delle violenze sui bambini per veder nascere decine di gruppi contro le due maestre dell'asilo Cip e Ciop. Un moto popolare che ha dilagato su internet nei primi giorni dopo l'arresto. Sopito con il passare del tempo e poi riacceso una settimana fa, dopo che il gip di Genova ha concesso gli arresti domiciliari alle due imputate.  Il gruppo più numeroso è "Vogliamo l'ergastolo per Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce" con oltre 8.750 membri. Sulla bacheca qualcuno propone una spedizione punitiva a casa delle due donne, poi si parla d'impunità tipica della giustizia italiana; qualcuno dubita che si trovino a Pistoia «perché succederebbe il finimondo» ma sentenzia che «non troveranno mai pace, tutti le conoscono».  "Disgusto" e "vergogna" sono le parole più ricorrenti; poche le voci isolate fuori dal coro. C'è quella di una ragazza, che dice di essersi iscritta solo per far notare che è opportuno dare il giusto peso alle parole e smetterla di parlare di pena di morte. «Non voglio giustificare le azioni crude e violente su bambini indifesi ma per ogni cosa c'è una giusta condanna».

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