Lassessore Favilla replica a Marchetti
«Viale Europa, la Provincia non ha responsabilità»
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Una scena del tragico incidente in viale Europa (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
MARLIA. E' stata tumulata nel cimitero di Camigliano Anna Antoni, la donna di 74 anni morta investita da un camion lunedì mattina in viale Europa a Marlia. Intanto non si placano le polemiche sulla sicurezza della strada e sulla mancanza di un semaforo intelligente. L'assessore provinciale alla viabilità Emiliano Favilla replica al consigliere del Pdl, Maurizio Marchetti. «In un momento di forte dolore per tutti - dice Favilla - il cinismo del sindaco di Altopascio sul tragico incidente di Marlia supera i limiti. E calpesta qualsiasi sentimento, anche il dolore dei familiari della povera signora rimasta vittima dell'incidente. Marchetti sa benissimo che noi, in questa vicenda, per le nostre competenze, non abbiamo responsabilità, ma pur di uscire sui giornali gioca sull'equivoco nel tentativo di mettere in cattiva luce la Provincia. «I problemi veri del viale Europa sono annosi e non si risolvono con semplici battute o, peggio, con ciniche polemiche. Ormai tutti lo sanno, Marchetti compreso: se il Governo non finanzierà le opere previste per la viabilità alternativa nella Piana, il cui progetto ha già trovato una condivisione di massima, la situazione del viale Europa resterà molto critica. Provincia e comune di Capannori hanno a cuore la sicurezza di chi percorre il viale Europa. Tant'è vero che sono stati realizzati dei marciapiedi in alcuni tratti della strada proprio per garantire l'incolumità dei pedoni. Interventi che furono addirittura contestati dal centrodestra, anche in consiglio provinciale».
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