Il Tirreno

Lucca

Ma per i due autotrasportatori il giudice non convalida il fermo

Tentato omicidio, restano dentro i quattro arrestati dai carabinieri

Indagini dopo gli spari ad Altopascio
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Indagini dopo gli spari ad Altopascio

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 LUCCA. Il gip Marcella Spada Ricci non ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria per Andrea Ghezzi, 39 anni, titolare di un'azienda di autotrasporti di Altopascio e difeso dall'avvocato Giampiero Bisordi e il nipote Cristian Veneroso di 26, assistito dall'avvocato Paolo Mei. I due camionisti erano accusati in concorso con due albanesi di tentato omicidio ai danni di un bodyguard egiziano. Il giudice in sostituzione del fermo di pg ha emesso un'ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere contestando la gravità dell'episodio. Convalida del fermo di pg da parte del gip di Pistoia e custodia cautelare in carcere per Afrim Lasha, residente a Porcari e Klodjan Troci, domiciliato a Capannori, entrambi di 22 anni. Quest'ultimo, per l'accusa, avrebbe sparato al bodyguard.

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