Mura, sotterranei aperti da luglio a settembre
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I sotterranei del baluardo S. ColombanoPer tre mesi il San Colombano ospiterà mostre ed eventi, fra cultura e promozione
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LUCCA. Riaprono i sotterranei delle Mura. Da luglio a settembre verrà utilizzato per mostre e visite il sotterraneo di San Colombano che già l'anno scorso il Comune aveva recuperato a titolo sperimentale. Ma mentre nel 2009, la struttura era stata aperta al pubblico solo a settembre quest'anno sarà visitabile per tutta l'estate (o quasi).
L'annuncio è dell'assessore all'Opera delle Mura, Moreno Bruni, che, pur in assenza di fondi per recuperare nuovi tratti di sotterranei, cerca di trasformare quello di San Colombano in uno spazio per attività culturali e, soprattutto, per attività espositive. «In effetti - conferma l'assessore Bruni - stiamo definendo l'organizzazione di tre grandi eventi: uno per luglio, uno per agosto e uno per settembre. Due sono anche già finanziati; un terzo è in via di completamento. Se avremo tutte le risorse necessarie organizzeremo una manifestazione in grande, altrimenti ci limiteremo a un'iniziativa ridotta. In tutti e tre i casi, comunque, siamo in presenza di eventi, per lo più espositivi, che non dureranno pochi giorni, ma settimane. Ecco perché posso affermare che il sotterraneo sarà visitabile per tutta l'estate (anche se gli orari devono essere ancora definiti) e non solo a settembre come l'anno scorso».
In particolare il San Colombano ospiterà mostre d'arte, ma anche di fotografia. «L'idea - precisa Bruni - è di organizzare un evento collegato alla storia della città o che, un qualche modo, rappresenti la città. L'apertura del sotterraneo, in sostanza, deve diventare una vetrina per la città, un mezzo di promozione a costi ridotto delle nostre bellezze». Per questo, le immagini (possibili) da esporre nel sotterraneo dovranno raccontare tutti gli angoli di Lucca, i monumenti più belli, i luoghi più suggestivi. «Anche in mancanza di risorse importanti - conclude Bruni - il nostro obiettivo è di fornire, attraverso il sotterraneo, uno spaccato delle Mura e, quindi, della città. Uno spaccato per i turisti, ma anche per i residenti».
L'annuncio è dell'assessore all'Opera delle Mura, Moreno Bruni, che, pur in assenza di fondi per recuperare nuovi tratti di sotterranei, cerca di trasformare quello di San Colombano in uno spazio per attività culturali e, soprattutto, per attività espositive. «In effetti - conferma l'assessore Bruni - stiamo definendo l'organizzazione di tre grandi eventi: uno per luglio, uno per agosto e uno per settembre. Due sono anche già finanziati; un terzo è in via di completamento. Se avremo tutte le risorse necessarie organizzeremo una manifestazione in grande, altrimenti ci limiteremo a un'iniziativa ridotta. In tutti e tre i casi, comunque, siamo in presenza di eventi, per lo più espositivi, che non dureranno pochi giorni, ma settimane. Ecco perché posso affermare che il sotterraneo sarà visitabile per tutta l'estate (anche se gli orari devono essere ancora definiti) e non solo a settembre come l'anno scorso».
In particolare il San Colombano ospiterà mostre d'arte, ma anche di fotografia. «L'idea - precisa Bruni - è di organizzare un evento collegato alla storia della città o che, un qualche modo, rappresenti la città. L'apertura del sotterraneo, in sostanza, deve diventare una vetrina per la città, un mezzo di promozione a costi ridotto delle nostre bellezze». Per questo, le immagini (possibili) da esporre nel sotterraneo dovranno raccontare tutti gli angoli di Lucca, i monumenti più belli, i luoghi più suggestivi. «Anche in mancanza di risorse importanti - conclude Bruni - il nostro obiettivo è di fornire, attraverso il sotterraneo, uno spaccato delle Mura e, quindi, della città. Uno spaccato per i turisti, ma anche per i residenti».
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