Il Tirreno

Lucca

LE CIFRE

«Investimento che ha reso 15 milioni»

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 Il Comune non ha mai perso soldi con il Polo fiere. Anzi a fronte di un investimento di circa 6 milioni oggi ha una proprietà valutata 17 milioni che potrebbe valere anche il doppio «se volessimo modificarne la destinazione, ad esempio in funzione commerciale».  Per difendere l'operazione Sorbano del Giudice, il sindaco Mauro Favilla elenca i costi del Polo fiere creato nella ex Bertolli. «L'acquisto del complesso da parte dell'amministrazione di Pietro Fazzi - si legge nella relazione allegata al bilancio di previsione - si è dimostrata estremamente valida ed efficace». La spesa iniziale per comprare l'immobile è stata di 2.702.160 euro; poi sono stati pagati 4 milioni e 238mila euro per «la sottoscrizione di un aumento di capitale o per il rilevamento di quote azionarie di privati in seguito al quale il Comune possiede oggi il 62,94% della società immobiliare» (la Polo Fiere e Tecnologia proprietaria del complesso). Fra l'altro questa spesa di 4,2 milioni - evidenzia il sindaco - non ha gravato sul bilancio comunale visto che è stata effettuata da Lucca holding, la società che controlla le partecipazioni pubbliche. In altre parole - insiste Favilla - il Comune con un investimento di 2,7 milioni (più i 4,2 della Lucca Holding) è «proprietario di una quota aziendale il cui valore è enormemente superiore al capitale investito». Il 62,94% di 17 milioni, infatti, equivale a 10,7 milioni ai quali - conclude Favilla - si devono aggiungere la nuova viabilità di servizio, i ponti sul canale della Formica e i parcheggi attrezzati, con impianto fotovoltaico «che renderà 1,3 milioni nell'immediato e un introito successivo pluriennale per il diritto di superficie concesso» alla società che eseguirà i lavori.

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