Il Tirreno

Lucca

Tre malviventi, volto coperto e accento slavo, prendono di mira la filiale di Fornoli del Monte dei Paschi di Siena

Colpo da 20mila euro dei banditi disarmati

Luca Meconi
La banca presa di mira dai rapinatori (Vip)
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La banca presa di mira dai rapinatori (Vip)

Minacciano impiegati e clienti e fuggono su un'Alfa 147 ritrovata dai carabinieri in Val Fegana

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 BAGNI DI LUCCA. Rapina da 20mila euro alla filiale di Fornoli della Monte dei Paschi di Siena. Tre malviventi a volto coperto e con accento slavo hanno fatto irruzione nella filiale di via Papa Giovanni XXIII intorno alle 9 di ieri mattina. All'interno, oltre ai 5 dipendenti, in quel momento c'erano anche 4 clienti. È il secondo colpo in 24 ore dopo quello alle poste di Marlia fruttato 104mila euro.  «I tre - racconta uno dei clienti - sono entrati dall'ingresso principale e una volta dentro sono saliti sul banco saltando dall'altra parte dove si sono fatti consegnare i soldi in contanti che hanno messo all'interno di alcune borse. A noi non sembravano armati, sicuramente non avevano pistole. Uno di loro aveva in una mano un oggetto scuro, difficile capire se si trattava del manico di un'arma da taglio. Il colpo è avvenuto in pochi minuti e in quella fase di concitazione non siamo riusciti a vedere lame o revolver». La banca si trova nella centralissima via Papa Giovanni XIII, in una zona molto frequentata anche per la presenza di numerosi esercizi commerciali. Ed anche ieri mattina erano diverse le persone che si trovavano proprio nella zona della banca quando è avvenuta la rapina. Come raccontano alcuni di loro, che si trovavano sul marciapiede proprio davanti alla Monte dei Paschi. «Stavamo parlando tra di noi sul marciapiede quando ad un certo punto abbiamo sentito delle urla che provenivano dall'interno della banca. Poi improvvisamente abbiamo visto spalancarsi l'uscita di sicurezza che uno dei malviventi ha aperto dandogli un calcio. Prima è uscito un bandito a volto coperto che ha intimato a tutti noi di spostarsi e poi sono uscite altre due persone assieme. Tutti e tre tenevano in mano sacchetti di nylon con il denaro e indossavano il passamontagna. Subito sono saliti nella macchina che avevano lasciato con il motore acceso davanti alla banca: una Alfa 147 scura. E, con una sgommata, sono partiti facendo perdere le loro tracce e portandosi dietro il bottino». Alcune persone, compreso un cliente che stava per entrare nella banca, sono riuscite a prendere il numero di targa e lo hanno comunicato ai carabinieri. I militari hanno rinvenuto la macchina, rubata nelle ore antecedenti la rapina, ieri pomeriggio in Val Fegana. Sul posto sono subito intervenuti i militari del radiomobile di Castelnuovo e i carabinieri della stazione di Bagni di Lucca.

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