Alla Fondazione Ragghianti oggi si parla di arte contemporanea
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LUCCA. Dopo l'incontro di mercoledì scorso molto partecipato e incentrato sull'opera "Guernica" di Pablo Picasso (dedicata alla guerra civile spagnola), oggi pomeriggio, alle 17, nell'auditorium di San Micheletto, nel centro storico, è in programma l'ultima delle conversazioni sull'arte, a cura di Chiara Toti e Federica Chezzi, che la Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti dedica quest'anno ai "Capolavori del Novecento". Questa ultima conversazione sull'arte contemporanea è tenuta da Federica Chezzi è dedicata agli "Achrome" di Piero Manzoni (nella foto), opere di cui l'artista cremonese iniziò la produzione nel 1957. Gli "Achrome" - come spiegano gli esperti - si presentano come una superficie bianca priva della manipolazione della materia da parte dell'artista. La tela, infatti, è soltanto imbevuta di caolino liquido e colla, ed è lasciata asciugare in "autonomia", affidando la trasformazione del materiale in opera d'arte a un processo che avviene da sé, senza il controllo diretto dell'artista e, dunque, autosufficiente. In occasione della fine del ciclo delle conversazioni la Fondazione Ragghianti metterà a disposizione del pubblico anche le dispense relative a tutti gli incontri, in modo da avere una raccolta di tutte le iniziative di quest'anno.
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