Il Tirreno

Lucca

Negozi aperti a Ferragosto Le associazioni tornano alla carica

Barbara Antoni
Tanta gente in via Fillungo luogo clou dello shopping del centro (foto di archivio)
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Tanta gente in via Fillungo luogo clou dello shopping del centro (foto di archivio)

«Abbiamo ricevuto richieste da alcuni negozianti sarebbe bene cominciare a parlarne subito»

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LUCCA. Archiviata la vicenda sulle aperture straordinarie dei negozi per il Primo Maggio (l'hanno spuntata le commesse, che hanno ottenuto di non dover lavorare dato che il Comune non ha concesso la deroga al regolamento, ndr) le associazioni di categoria tornano alla carica. E stavolta lo fanno con debito anticipo. L'obiettivo è il prossimo 15 agosto, festa in rosso sul calendario che quest'anno cade per l'appunto anche di domenica.  Un'altra festività per la quale il regolamento comunale sul commercio prevede obbligo di chiusura, anche per i negozi del centro storico. Ma che le associazioni di categoria la individuano come un giorno di possibili buoni affari per il circuito commerciale, soprattutto in vista delle presenze turistiche che (si auspica) si potranno riscontrare in quei giorni in città.  Proposta-riflessione che arriva in prima battuta da Emanuele Pasquini, direttore di Confesercenti. «Vista l'esperienza del Primo Maggio - dice - credo che potremmo cominciare fin da adesso a discutere della possibilità di stare aperti a Ferragosto, un giorno in cui è tradizione che i negozi stiano chiusi ma che può essere riconsiderata quanto a opportunità di lavoro, non solo per i pubblici esercizi e i negozi collegati al turismo (per i quali già esiste l'autorizzazione a stare aperti, ndr) ma anche per i negozi del centro storico che sono loro collegati».  Pasquini lancia la palla consapevole che «nel periodo di Ferragosto ci sono negozi del centro storico che si ritagliano alcuni giorni di ferie» ma anche sulla scorta del fatto che «negli anni passati qualche richiesta di aprire a Ferragosto fu avanzata da parte di alcuni negozianti».  Anche per Ademaro Cordoni, presidente di Ascom, «Ferragosto non è una data tabù. La richiesta riguardante il Primo Maggio è stata un fatto eccezionale, ritenevamo che una deroga fosse possibile».  La nuova questione è, almeno ufficialmente, rinviata al prossimo incontro che l'ufficio commercio comunale convocherà in tema di programmazione di aperture straordinarie.  «L'ufficio è al lavoro - conferma l'assessore allo sviluppo economico Filippo Candelise -. Ho dato incarico d lavorare a una prima bozza di un calendario in base anche alle esigenze dei nostri interlocutori».

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