La videoinstallazione rimarrà in funzione fino al 30 giugno
La mostra Lucca città del silenzio affascina l'Expo di Shangai
Nicola Nucci
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LExpo di Shangai dove si trova il padiglione di Lucca 3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. È stata la mostra multimediale "Lucca città del silenzio" a inaugurare il padiglione Italia all'Expo 2010 di Shangai in Cina, uno degli eventi mondiali più importanti dell'anno. La città delle Mura è stata scelta insieme ad altre cinque realtà (Trieste, Chioggia, Spoleto, Matera e Siracusa) selezionate da Studio Azzurro su iniziativa del Ministero degli Esteri, che nell'ottobre scorso ha incaricato lo studio di realizzare una videoinstallazione al'interno di un percorso multimediale ("Sensitive City") appositamente creato per la manifestazione culturale di Shanghai. In ciascuna di queste città sono state realizzate interviste e riprese diventate il contenuto di una mostra interattiva e di un catalogo particolare che farà il giro del mondo. «Lucca - dice Carmen Leopardi, responsabile del progetto - è stata scelta perché ci è sembrato un luogo in cui ci si può ancora avventurare a piedi per leggere i segni che la storia e gli uomini hanno lasciato tra le pietre delle strade e dei palazzi. Perché il tema "città del silenzio"? La caratteristica che più ci ha colpito è stata quella del silenzio. Soprattutto per quanto riguarda il centro storico, prevalentemente chiuso al traffico e protetto dalle mura seicentesche, le storie che abbiamo raccolto fanno spesso riferimento a questa caratteristica e più in generale alla qualità musicale della città» Il silenzio sembra sviluppare una particolare sensibilità nell'individuare i luoghi: dalle urla del mercato alla processione del Volto Santo, alla tromba di Chet Baker che si sentiva dal carcere di san Giorgio». Lucca è stata la prima città oggetto delle riprese di Studio Azzurro, che già aveva realizzato nel 1999 la manifestazione "Luoghi di guerra in tempo di pace" nel sotterraneo del Baluardo San Paolino. In tutto sono stati intervistati 80 personaggi (tra cui l'ex sindaco di Barga, Umberto Sereni, l'architetto Piergiorgio Marchetti, gli antiquari Maurizio Pera e Attilio Martinelli), mentre le riprese dei camminamenti sono stati realizzati sul set all'auditorium della Pia Casa. «Abbiamo ripreso diversi luoghi della città: dai vicoli e angoli più nascosti e suggestivi ai luoghi più conosciuti. Per le persone abbiamo cercato di selezionare un campione molto eterogeneo, anche personalità famose di Lucca». Uno "spot" promozionale di grande impatto mediatico per la città. Alla videoinstallazione, che resterà aperta fino al 30 giugno, è collegato un libro dedicato al progetto che raccoglie tutto il materiale visivo e narrativo delle diverse città ed alcuni saggi che riflettono sul concetto di una città ideale, formata dalle relazioni che gli abitanti hanno con i propri luoghi. Inoltre Lucca, insieme a Siena, è stata scelta per partecipare a "Better city, better life" (città migliore, vita migliore), la manifestazione mondiale che aprirà i battenti il 1 maggio sempre a Shangai e si incentrerà sulla qualità della vita in ambito urbano.
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