Nomade sorpreso dalla polizia durante i controlli per evitare furti
Guidava l'auto senza patente e nel cruscotto aveva oggetti d'oro
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Una volante della polizia 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Guidava nonostante gli fosse stata revocata la patente e sull'auto aveva alcuni oggetti d'oro dei quali non ha saputo spiegare la provenienza. Per questi motivi è finito nei guai un nomade trentenne, residente a Lucca, sorpreso melle prime ore della notte da una volante della questura s Maggiano alla guida di una Fiat Bravo. L'uomo è conosciuto dalle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e nel 2007 era stata revocata la patente. Il giovane era gia stato denunciato in precedenza per lo stesso motivo ma nonostante questo continuava a guidare. Gli agenti, che stavano controllando il territorio impegnati nel servizio di prevenzione dei furti in abitazione e nei locali, si sono insospettiti del fatto che la Fiat Bravo procedeva a bassa velocità tra le abitazioni. Durante la verifica dei documenti, nel cruscotto della macchina sono stati rinvenuti alcuni oggetti in oro dei quali il nomade non ha saputo spiegare la provenienza, così come non è stato in grado di riferire il motivo della sua presenza nella zona. L'autovettura e i monili sono stati sequestrati e il nomade è stato nuovamente segnalato alla procura della Repubblica per guida senza patente.
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