La tv norvegese sceglie la città per un reality show
Enrico Messina
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Gli attori in Palazzo Pfanner 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Una tavola imbandita al centro della stanza, addobbata come un banchetto rinascimentale, con tanto di maialino poggiato su un vassoio che attende di essere consumato. E quattro norvegesi vestiti con abiti cinquecenteschi che la guardano vogliosi, pregustandosi il pasto. Un quinto canta Puccini, accompagnandosi al pianoforte. Intorno telecamere, cavalletti, cavi, faretti e operatori indaffarati. Scena surreale. Non è, però, un sogno né un'allucinazione, ma quello che accade a palazzo Pfanner, per la serata conclusiva di un reality show norvegese girato proprio a Lucca e dintorni. Il programma andrà in onda su Tv Norge, la seconda televisione norvegese. Si tratta di una gara disputata in giro per il mondo fra quattro vip del paese freddo: due cantanti (Hanne Krogh e Marianne Antonsen), un campione di sci (Odd-Bjorn Hjelmeser), e un vincitore di un talent-show locale (Gaute Ormasen). Ogni concorrente deve organizzare la giornata perfetta nel paese dove il gruppo è ospite: vince chi fa divertire di più gli altri. Lucca è la città che la produzione ha scelto per l'Italia. «Volevamo girare la parte italiana del nostro show in Toscana - spiega Jurunn Setre, una produttrice del programma - perchè è una terra bellissima e affascinante. Lucca rappresenta la città ideale, perchè è fantastica e ricca di tradizione, come le altre città della regione, e al contempo risulta perfetta per le nostre esigenze logistiche. Qui possiamo girare con più facilità, perchè la gente è disponibile e anche l'amministrazione comunale ci è venuta molto incontro: con i permessi, per esempio». In più a Lucca Tv Norge ha trovato il supporto dei responsabili di "2 Italia", agenzia norvegese attiva a Lucca, e dei dipendenti dell'Apt, che si sono occupati di organizzare, insieme alla produzione, la quattro-giorni dello show, fra pic-nic sulle Mura, escursioni in bici fra le colline, giri in Ferrari, 500 e Vespa, lezioni di cucina italiana e banchetti rinascimentali. Unico evento "extra-lucchese" la visita a Firenze. «Torneremo a Lucca. Forse - dice Jurunn Setre - anche per girare un altro show, di certo per fare una vacanza. Il giorno più bello? Sicuramente il primo, quando abbiamo girato per negozi che vendono prodotti locali e fatto il pic-nic sulle Mura. Ma soprattutto: l'unico giorno che non ha piovuto».
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