Italia
Fra il Comune e lAzienda del Giglio
Teatri, fatto l'accordo per la gestione degli spazi
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Rinnovata la convenzione fra Comune e Azienta Teatro del Giglio per la gestione degli spazi culturali pubblici. In particolare per la gestione del Giglio e del teatro di San Girolamo che l'amministrazione ha dato in concessione all'azienda speciale. In base alla nuova convenzione approvata il 29 marzo, l'azienda speciale si impegna a utilizzare il Giglio dando la priorità agli spettacoli e agli allestimenti (lirica compresa) che consentano alla struttura di fregiarsi del titolo di "teatro di tradizione", mantenendo, quindi, anche contributi regionali e statali. Tuttavia, in entrambe le strutture, devono essere riservati alcuni giorni per attività dell'amministrazione comunale e per ospitare iniziative e manifestazioni ormai considerate eventi fissi del calendario lucchese. GIGLIO Al Giglio, l'azienda speciale del teatro si impegna a riservare al Comune fino a 6 giornate l'anno per utilizzo (gratuito) per iniziative della pubblica amministrazione. Restano, però, prioritari «gli spettacoli e le manifestazioni programmati e calendarizzati dall'Azienda teatro del Giglio quale Teatro di tradizione». Per l'utilizzo del teatro in queste 6 giornate il Comune non dovrà pagare nulla. SAN GIROLAMO Questo spazio deve essere riservato per 66 giorni l'anno per iniziative programmate, supportate o direttamente organizzate dal Comune. Per 6 giorni tra febbraio e marzo, dunque, il teatro sarà riservato a Lucca Jazz donna; per 10 giorni a ottobre sarà riservato al Lucca Film festival; per 10 giorni fra aprile e maggio, il teatro sarà per la rassegna teatrale in lingua; per 12 giorni fra agosto (6 giorni) e settembre (altri 6) lo spazio sarà riservato alla rassegna Amateatro; per 5 giorni fra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, in San Girolamo ci sarà Lucca comics and games; mentre fra novembre (6 giorni) e dicembre (2 giorni) la struttura ospiterà Lucca digital photo festival. Infine per altri 15 giorni fra dicembre e gennaio il teatro dovrà essere lasciato a disposizione per «attività proprie dell'amministrazione comunale». COSTI Per i primi 20 giorni (su 66) di utilizzo del San Girolamo, il Comune non dovrà pagare nulla all'azienda del Giglio; per gli altri 46 giorni, l'amministrazione rimborserà «i costi corrispondenti alle spese vive» sulla base di un rendiconto documentato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google