TURISMO
Bici, noleggio in flessione
Barbara Antoni /
Non solo alberghi e ristoranti sono investiti da una stagione nera, con i numeri tristemente negativi. Anche l'attività dei noleggi di tandem e biciclette, ormai numerosi in città, registrano un calo consistente in questa prima parte di anno: gli addetti ai lavori parlano di una flessione dal venti al cinquanta per cento rispetto allo stesso periodo del 2009, a cui ha contribuito anche il maltempo. Uno dei tanti indicatori della crisi del turismo in città
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LUCCA. Non solo alberghi e ristoranti sono investiti da una stagione nera, con i numeri tristemente negativi. Anche l'attività dei noleggi di tandem e biciclette, ormai numerosi in città, registrano un calo consistente in questa prima parte di anno: gli addetti ai lavori parlano di una flessione dal venti al cinquanta per cento rispetto allo stesso periodo del 2009, a cui ha contribuito anche il maltempo. Uno dei tanti indicatori della crisi del turismo in città.
«Anche le condizioni atmosferiche non favorevoli in questi mesi hanno influito sull'andamento del noleggio - dice Pierluigi Poli, titolare di Cicli Poli in piazza Santa Maria, primo noleggio della città, aperto nel 1989 -. Con il tempo che ha fatto, la stagione turistica non è partita. Speriamo in una buona Pasqua. Ma al di là del dato atmosferico - continua - è la gente che manca, e per questo il lavoro è molto più basso che a inizio 2009. Si vedono solo italiani, qualche gita e qualche gruppo, ma di stranieri ancora pochi. Per ora i noleggi sono sotto di un 20% rispetto a questo periodo del 2009, anche se il bilancio definitivo è meglio farlo a fine anno. Dobbiamo fare i conti con una crisi generale: ci sono poche medicine».
«Il 2009 ha visto grande affluenza di danesi e scandinavi, ma sono cominciati a mancare i tedeschi. Quest'anno gli stranieri che più si vedono in città sono francesi e spagnoli. L'Apt ha lavorato bene con la campagna in Spagna. Credo che per aumentare le presenze turistiche in città dovrebbero essere meglio pubblicizzati le Mura e Puccini. Quanto alle iniziative, invito a intensificarle nei mesi morti; in estate ce ne sono anche troppe», continua Poli.
Mentre per Vijay Kumar, da quattro anni proprietario del noleggio cicli Rai in via San Nicolao, la stima del calo di lavoro fra questo inizio d'anno e lo stesso periodo del 2009 arriva al 50 per cento. «È vero che dipendiamo dal tempo - considera -. Appena c'è il sole, esplode il boom della bici. Un po' di giro sta iniziando, ma grandi gruppi non ce ne sono. A marzo del 2009 di gente ce n'era. Speriamo che qualcosa si muova a Pasqua». Secondo Kumar, per migliorare il flusso turistico ci sarebbero alcuni correttivi da apportare alla città nel suo complesso. Numero uno: i parcheggi. «I turisti vengono a Lucca e sono soddisfatti dell'accoglienza, di alberghi, cibi tipici, servizi.
Ma spesso, per la scarsità di parcheggi, lasciano l'auto dove non è permesso e prendono una multa. E vanno via dicendo che non torneranno più perché, per la multa, la vacanza è venuta a costare di più del previsto», dice Kumar. Numero due: la mancanza di locali. «A Lucca non ci sono locali per i giovani - conclude il titolare di Cicli Rai -. Così una giovane coppia è costretta ad andare a Firenze o in Versilia se cerca una discoteca. Nel nostro centro storico, dopo le 21 è tutto buio».
«Anche le condizioni atmosferiche non favorevoli in questi mesi hanno influito sull'andamento del noleggio - dice Pierluigi Poli, titolare di Cicli Poli in piazza Santa Maria, primo noleggio della città, aperto nel 1989 -. Con il tempo che ha fatto, la stagione turistica non è partita. Speriamo in una buona Pasqua. Ma al di là del dato atmosferico - continua - è la gente che manca, e per questo il lavoro è molto più basso che a inizio 2009. Si vedono solo italiani, qualche gita e qualche gruppo, ma di stranieri ancora pochi. Per ora i noleggi sono sotto di un 20% rispetto a questo periodo del 2009, anche se il bilancio definitivo è meglio farlo a fine anno. Dobbiamo fare i conti con una crisi generale: ci sono poche medicine».
«Il 2009 ha visto grande affluenza di danesi e scandinavi, ma sono cominciati a mancare i tedeschi. Quest'anno gli stranieri che più si vedono in città sono francesi e spagnoli. L'Apt ha lavorato bene con la campagna in Spagna. Credo che per aumentare le presenze turistiche in città dovrebbero essere meglio pubblicizzati le Mura e Puccini. Quanto alle iniziative, invito a intensificarle nei mesi morti; in estate ce ne sono anche troppe», continua Poli.
Mentre per Vijay Kumar, da quattro anni proprietario del noleggio cicli Rai in via San Nicolao, la stima del calo di lavoro fra questo inizio d'anno e lo stesso periodo del 2009 arriva al 50 per cento. «È vero che dipendiamo dal tempo - considera -. Appena c'è il sole, esplode il boom della bici. Un po' di giro sta iniziando, ma grandi gruppi non ce ne sono. A marzo del 2009 di gente ce n'era. Speriamo che qualcosa si muova a Pasqua». Secondo Kumar, per migliorare il flusso turistico ci sarebbero alcuni correttivi da apportare alla città nel suo complesso. Numero uno: i parcheggi. «I turisti vengono a Lucca e sono soddisfatti dell'accoglienza, di alberghi, cibi tipici, servizi.
Ma spesso, per la scarsità di parcheggi, lasciano l'auto dove non è permesso e prendono una multa. E vanno via dicendo che non torneranno più perché, per la multa, la vacanza è venuta a costare di più del previsto», dice Kumar. Numero due: la mancanza di locali. «A Lucca non ci sono locali per i giovani - conclude il titolare di Cicli Rai -. Così una giovane coppia è costretta ad andare a Firenze o in Versilia se cerca una discoteca. Nel nostro centro storico, dopo le 21 è tutto buio».
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