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ECCO IL TRACCIATO

Apre stamani il primo trattodella variante di Castelnuovo

Luca Dini
La rotonda all’accesso
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La rotonda all’accesso

A circa quattro anni dall'inaugurazione del cantiere, stamani alle 11,30 in località Carbonile nei pressi del tunnel sotto il monte Lame, sarà aperta la prima parte della variante all'abitato di Castelnuovo. Un intervento da 25 milioni di euro che ha richiesto importanti opere strutturali

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CASTELNUOVO. A circa quattro anni dall'inaugurazione del cantiere, stamani alle 11,30 in località Carbonile nei pressi del tunnel sotto il monte Lame, sarà aperta la prima parte della variante all'abitato di Castelnuovo. Un intervento da 25 milioni di euro che ha richiesto importanti opere strutturali.

Due gallerie e un viadotto quelli più costosi e di difficile realizzazione. Dopo molte voci, sempre puntualmente smentite, sulla data di inaugurazione, stavolta la variante apre davvero.

Il presidente della Provincia Stefano Baccelli taglierà il nastro stamattina assieme al presidente della Regione, Claudio Martini, e al sindaco di Castelnuovo, Gaddo Gaddi. Questo primo lotto di lavori non risolverà i problemi di traffico nel centro di Castelnuovo o, almeno, non totalmente. Infatti, sarà necessario il completamento del secondo, con i lavori che dovrebbero partire tra poco, per poter finalmente dichiarare il centro del capoluogo, e in particolare il rione Santa Lucia, libero dal traffico pesante diretto verso la zona industriale.

Ci si attende di conoscere dunque i tempi per il secondo intervento, da 12 milioni di euro, con la bretellina che collegherà località Pontardeto alla zona industriale.

Il tracciato del primo lotto si stacca a sud della Sr 445 della Garfagnana mediante un'intersezione a rotatoria, per superare la linea ferroviaria Lucca-Aulla e il fiume Serchio mediante un viadotto di circa 110 metri.

Al termine, la variante si butta nella galleria del monte Lame uscendo in corrispondenza del fosso Cavatina, nuovo tunnel e poi nuovo viadotto sul Rio La Fossa prima della conclusione del tracciato nella zona di Piano Pieve con un'intersezione a rotatoria con la Sp 72 del Passo delle Radici per un intervento totale su 1.650 metri di percorso.

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