Il presidio
DOPO L'ALLUVIONE
Maltempo, scontro sui fondi I cittadini: "Subito i soldi"
Tensione tra gli abitanti dell'Oltreserchio e autorità dopo l'alluvione sulla questione dei risarcimenti. A quasi un mese dall'alluvione, tutto quel che non ha funzionato o che non è stato sufficiente, dai lavori di manutenzione degli argini agli interventi della protezione civile comunale, rappresentano "una ferita - hanno spiegato - e un'ingiustizia inaccettabile per i cittadini"
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Momenti di tensione nell'incontro tra istituzioni e cittadini alluvionati dell'Oltreserchio durante i giorni di maltempo, tra Natale e Capodanno. Urla di rabbia e richieste di spiegazioni hanno caratterizzato la prima parte dell'assemblea. L'esasperazione degli abitanti di S.Maria a Colle, Ponte S.Pietro e S.Macario è esplosa impedendo agli amministratori di intervenire, per una buona metà del confronto, promosso dalla circoscrizione 5.
In rappresentanza delle istituzioni erano presenti Raffaello Nardi, dellAutorità di bacino, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il sindaco Mauro Favilla e l'assessore regionale Giuseppe Bertolucci. Ogni affermazione era sommersa da grida e commenti rabbiosi.
A quasi un mese dall'alluvione, tutto quel che non ha funzionato o che non è stato sufficiente, dai lavori di manutenzione degli argini agli interventi della protezione civile comunale, rappresentano "una ferita - hanno spiegato - e un'ingiustizia inaccettabile per i cittadini".
Gli animi si sono calmati solo nell'ultima parte dell'incontro, quando la pressione della folla che riempiva la sala si è alleggerita. Le istituzioni hanno cominciato a rispondere alle domande dei cittadini, che sono state anche riassunte in un documento, e incentrate soprattutto sui risarcimenti, le procedure burocratiche, la ricostruzione e la messa in sicurezza del fiume Serchio.
A questo punto diventa cruciale la gestione del censimento dei danni per ottenere dal governo i milioni di euro necessari per ripartire. L'assessore regionale al bilancio Giuseppe Bertolucci ha spiegato che l'arrivo dei fondi necessari per il risarcimento dei danni e la ricostruzione dipendono dall'ordinanza di protezione civile che dovrà essere emanata dal Governo.
Per quanto riguarda le situazioni più drammatiche, portate all'attenzione delle istituzioni dal Comitato dei Cittadini, il presidente della Provincia Stefano Baccelli si è invece impegnato ad anticipare un sostegno di tipo economico. Il sindaco di Lucca, Mauro Favilla, ha concluso il suo intervento sottolineando l'unità di intenti delle istituzioni dopo i caotici giorni post alluvione.
In rappresentanza delle istituzioni erano presenti Raffaello Nardi, dellAutorità di bacino, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il sindaco Mauro Favilla e l'assessore regionale Giuseppe Bertolucci. Ogni affermazione era sommersa da grida e commenti rabbiosi.
A quasi un mese dall'alluvione, tutto quel che non ha funzionato o che non è stato sufficiente, dai lavori di manutenzione degli argini agli interventi della protezione civile comunale, rappresentano "una ferita - hanno spiegato - e un'ingiustizia inaccettabile per i cittadini".
Gli animi si sono calmati solo nell'ultima parte dell'incontro, quando la pressione della folla che riempiva la sala si è alleggerita. Le istituzioni hanno cominciato a rispondere alle domande dei cittadini, che sono state anche riassunte in un documento, e incentrate soprattutto sui risarcimenti, le procedure burocratiche, la ricostruzione e la messa in sicurezza del fiume Serchio.
A questo punto diventa cruciale la gestione del censimento dei danni per ottenere dal governo i milioni di euro necessari per ripartire. L'assessore regionale al bilancio Giuseppe Bertolucci ha spiegato che l'arrivo dei fondi necessari per il risarcimento dei danni e la ricostruzione dipendono dall'ordinanza di protezione civile che dovrà essere emanata dal Governo.
Per quanto riguarda le situazioni più drammatiche, portate all'attenzione delle istituzioni dal Comitato dei Cittadini, il presidente della Provincia Stefano Baccelli si è invece impegnato ad anticipare un sostegno di tipo economico. Il sindaco di Lucca, Mauro Favilla, ha concluso il suo intervento sottolineando l'unità di intenti delle istituzioni dopo i caotici giorni post alluvione.
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