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Lucca

un euro per ogni confezione Yuko venduta

L'azienda Dik in aiuto di Haiti

Superstiti tra gli edifici distrutti
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Superstiti tra gli edifici distrutti

Un aiuto concreto per le vittime del devastante terromoto che ha seminato morte e distruzione nell'isola caraibica di Haiti viene dato dall'azienda di confezioni Dik, la storica azienda che da ben tre generazioni produce giubbotteria in Italia e nel mondo. La ditta devolverà ai terremotati un euro per ogni confezione venduta col marchio Yuko nei vari negozi

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ALTOPASCIO. Un aiuto concreto per le vittime del devastante terromoto che ha seminato morte e distruzione nell'isola caraibica di Haiti viene dato dall'azienda di confezioni Dik, la storica azienda che da ben tre generazioni produce giubbotteria in Italia e nel mondo. La ditta devolverà ai terremotati un euro per ogni confezione venduta col marchio Yuko nei vari negozi.

La decisione di intervenire a favore di questo popolo così duramente colpito dalla devastazione del terremoto è stata presa dalla direzione dell'azienda. «Abbiamo deciso di fare qualcosa di veramente concreto - dicono i titolari dell'azienda, che oltre ad operare su tutto il territorio nazionale è molto conosciuta anche all'estero - perché non potevamo rimanere indifferenti di fronte alla sofferenza di questa povera gente, ma soprattutto di centinaia di migliaia di bambini. Attraverso i nostri rappresenti in tutte le regioni d'Italia ci siamo prontamente mobilitati per dare il contributo alle popolazioni dell'isola di Haiti colpita dalla catastrofe».

L'azienda, da sempre testimonial di solidarietà, donerà 1 euro per ogni giubbotto venduto con il marchio "Yuko Rosso" della collezione autunno/inverno le cui vendite sono appena cominciate negli show room Yuko di tutta Italia e si protrarranno fino alla fine di marzo. Si tratta della prima iniziativa di questo tipo messa in atto nella nostra provincia e forse anche a livello regionale. La sensibilità dimostrata dall'azienda di Altopascio nel sostenere in modo solidale la popolazione di Haiti è la prima in questa direzione: la speranza è che sia di sprone ad altre aziende a seguirla. «Il nostro vuole essere un gesto concreto di solidarietà e amore - tiene a sottolineare la direzione della Dik -: vogliamo augurarci che il nostro gesto sia di stimolo per altre attività commerciali. Questa è una prima iniziativa: anche nelle prossime stagioni intendiamo muoverci a favore delle persone più bisognose, associazioni o iniziative benefiche per la ricerca medica».

Intanto il presidente del consiglio comunale di Capannori, Silvana Pisani accoglie immediatamente l'appello lanciato dal sindaco Giorgio Del Ghingaro di solidarietà al popolo di Haiti. «Propongo propongo ai consiglieri di devolvere il gettone presenza del prossimo consiglio comunale a favore di questa emergenza. Un segnale di partecipazione di cui sono certa d'interpretare la volontà di tutto il consiglio comunale ed invito i cittadini, enti, associazioni, aziende di unirsi, per quanto possibile, in un grande coro di sensibilità e solidarietà, come sempre la nostra comunità ha dimostrato di possedere».

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