Shopping
Oggi negozi aperti è il vero iniziodella caccia ai saldi
Domenico Tani
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Clienti nei negozi per i saldi (Vip)Negozi del centro e della periferia oggi aperti al pubblico per il vero via ai saldi. Per i commercianti il giorno festivo rappresenta il concreto inizio della corsa agli sconti dopo l'apertura ufficiale avvenuta giovedì, senza che suscitasse grande entusiasmo. Resteranno aperti anche i negozi dei comuni di Capannori, Porcari e Altopascio
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LUCCA. Negozi del centro e della periferia oggi aperti al pubblico per il vero via ai saldi. Per i commercianti il giorno festivo rappresenta il concreto inizio della corsa agli sconti dopo l'apertura ufficiale avvenuta giovedì, senza che suscitasse grande entusiasmo. Resteranno aperti anche i negozi dei comuni di Capannori, Porcari e Altopascio. I negozianti incrociano le dita sperando nella clemenza del tempo che potrebbe favorire l'affluenza di tante famiglie a caccia del buon affare.
Per gli esercenti le condizioni metereologiche giocheranno un ruolo rilevante nell'afflusso di clientela. Il calo di vendite che in generale la categoria denuncia per le feste natalizie è infatti attribuito anche alle pessime condizioni del tempo, in particolare dopo la nevicata del 18 dicembre che per giorni aveva paralizzato la città proprio nel momento d'oro che doveva essere dedicato agli acquisti.
Lo scenario si è ripetuto giovedì e nei giorni successivi, con la pioggia a rallentare la corsa ai saldi, sulla quale però sembra influire anche una crisi che le famiglie avvertono in maniera profonda.
L'Ascom intanto ricorda che chi ha fatto acquisti nei negozi del centro storico nel periodo natalizio, vincendo con il Gratta e Vinci organizzato dall'associazione potrà usufruire degli sconti nei negozi affliliati.
Un incentivo in più per attirare gente nei negozi che offrono sconti, una occasione fonte di speranze e attese per la stragrande maggioranza dei commercianti.
L'apertura straordinaria di oggi rappresenta insomma un ulteriore sforzo della categoria per rilanciare gli acquisti almeno nel periodo dei saldi, iniziati in maniera non troppo soddisfacente.
Indicativo è in questo senso anche la decisione dei della Piana che hanno fatto una delibera speciale per permettere l'apertura dei negozi su richiesta proprio delle associazioni di categoria.
«La situazione però è diversa per il centro storico - tiene a sottolineare Ademaro Cordoni, titolare della pasticceria Pinelli e presidente provinciale dell'Ascom - da quando Lucca è stata inserita di diritto tra le città d'arte. I commercianti dentro le Mura possono decidere a loro piacimento quando ritengono opportuno restare aperti al pubblico.
«Sempre più spesso vediamo che certi tipi di attività hanno deciso di aprire anche nei giorni festivi, scegliendo gli orari a proprio piacimento.
«Questo vale anche per i pubblici esercizi, dove l'orario di riposo può essere facoltativo, anche se persistono alcune fasce da rispettare».
Naturalmente - tiene a sottolinerare Cordoni - restano in vigore le scelte fatte dalla stragrande maggioranza dei commercianti «di restare aperti tutte le terze domeniche del mese, in concomitanza con il mercato antiquario, le domeniche del Settembre lucchese, quelle del periodo natalizio, quella dei Comics a novembre e le altre fissate in occasione di altri importanti eventi».
Ci sono anche alcuni esercizi pubblici che usufruiscono di deroghe speciali, rilasciate dal Comune e valideo su tutto il territorio del comune, che permettono di restare aperti tutta la notte, con qualche ora di stacco.
Queste deroghe sono limitate a pochi esercizi pubblici della città, prevalentemente bar.
Per gli esercenti le condizioni metereologiche giocheranno un ruolo rilevante nell'afflusso di clientela. Il calo di vendite che in generale la categoria denuncia per le feste natalizie è infatti attribuito anche alle pessime condizioni del tempo, in particolare dopo la nevicata del 18 dicembre che per giorni aveva paralizzato la città proprio nel momento d'oro che doveva essere dedicato agli acquisti.
Lo scenario si è ripetuto giovedì e nei giorni successivi, con la pioggia a rallentare la corsa ai saldi, sulla quale però sembra influire anche una crisi che le famiglie avvertono in maniera profonda.
L'Ascom intanto ricorda che chi ha fatto acquisti nei negozi del centro storico nel periodo natalizio, vincendo con il Gratta e Vinci organizzato dall'associazione potrà usufruire degli sconti nei negozi affliliati.
Un incentivo in più per attirare gente nei negozi che offrono sconti, una occasione fonte di speranze e attese per la stragrande maggioranza dei commercianti.
L'apertura straordinaria di oggi rappresenta insomma un ulteriore sforzo della categoria per rilanciare gli acquisti almeno nel periodo dei saldi, iniziati in maniera non troppo soddisfacente.
Indicativo è in questo senso anche la decisione dei della Piana che hanno fatto una delibera speciale per permettere l'apertura dei negozi su richiesta proprio delle associazioni di categoria.
«La situazione però è diversa per il centro storico - tiene a sottolineare Ademaro Cordoni, titolare della pasticceria Pinelli e presidente provinciale dell'Ascom - da quando Lucca è stata inserita di diritto tra le città d'arte. I commercianti dentro le Mura possono decidere a loro piacimento quando ritengono opportuno restare aperti al pubblico.
«Sempre più spesso vediamo che certi tipi di attività hanno deciso di aprire anche nei giorni festivi, scegliendo gli orari a proprio piacimento.
«Questo vale anche per i pubblici esercizi, dove l'orario di riposo può essere facoltativo, anche se persistono alcune fasce da rispettare».
Naturalmente - tiene a sottolinerare Cordoni - restano in vigore le scelte fatte dalla stragrande maggioranza dei commercianti «di restare aperti tutte le terze domeniche del mese, in concomitanza con il mercato antiquario, le domeniche del Settembre lucchese, quelle del periodo natalizio, quella dei Comics a novembre e le altre fissate in occasione di altri importanti eventi».
Ci sono anche alcuni esercizi pubblici che usufruiscono di deroghe speciali, rilasciate dal Comune e valideo su tutto il territorio del comune, che permettono di restare aperti tutta la notte, con qualche ora di stacco.
Queste deroghe sono limitate a pochi esercizi pubblici della città, prevalentemente bar.
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