sosta gratuita
Oltre 120 stalli a Borgo Giannotti,30 a San Concordio
Il.Bo.
A Borgo Giannotti gli stalli riservati ai residenti saranno oltre 120: più che sufficienti - dice l'assessore alla mobilità Marco Chiari - per la settantina di famiglie censite nella zona centrale del quartiere. A San Concordio, invece, gli stalli gialli per residenti saranno una trentina
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. A Borgo Giannotti gli stalli riservati ai residenti saranno oltre 120: più che sufficienti - dice l'assessore alla mobilità Marco Chiari - per la settantina di famiglie censite nella zona centrale del quartiere. A San Concordio, invece, gli stalli gialli per residenti saranno una trentina, considerando che la strada principale, dove sono stati attivati i parcometri dal 1º novembre, è affollata soprattutto di uffici e sedi di società. In ogni caso - assicura Chiari - «una volta sperimentato sul campo il piano della sosta siamo pronti agli aggiustamenti che si renderanno necessari».
GLI STALLI GIALLI I posti per i residenti nelle zone a ridosso delle Mura - spiega Chiari - «non è detto che vengano realizzati nelle strade o nelle piazze dove è attivo il parcometro. Ad esempio, in viale Regina Margherita non ci saranno: verranno realizzati in via Montanara e in via Cavour».
In Borgo Giannotti, gli stalli saranno sia nella strada che attraversa il quartiere sia in via Passaglia «comprendo abbondantemente le esigenze delle famiglie residenti nelle aree dove si sosta a pagamento». Lungo viale Giusti, inoltre, non ci saranno stalli per i residenti «anche perché non ci sono abitazioni o se ci sono hanno giardini interni. Comunque, per i residenti abbiamo deciso di lasciare libere le strade laterali, come via Diaz e via Sauro». Nella zona di Porta Elisa, invece, i posti auto per residenti verranno ricavati in viale Pacini e via don Aldo Mei. «Ma è anche bene precisare - aggiunge l'assessore - che lungo la circonvallazione i permessi per i posti auto gratuiti verranno rilasciati a chi non ha un giardino o un garage dove sostare. Noi vogliamo liberare al massimo le strade: per questo vogliamo che i residenti utilizzino giardini e autorimesse per la sosta. Tuttavia è anche possibile che le soluzioni che abbiamo studiato non siano adeguate a tutte le situazioni: quindi siamo disponibili a eventuali modifiche che le persone o le categorie economiche ci facciano presenti».
STALLI PER SCOOTER In alcune delle strade principali, nelle vicinanze delle Mura, verranno anche ricavati stalli per moto e motorini. In particolare - annuncia Marco Chiari - sulla base delle «richieste che abbiamo ricevuto, realizzeremo posti riservati ai ciclomotori lungo viale San Concordio e in viale Puccini a S. Anna».
GLI AUTOBUS Potenziare gli autobus per collegare la città alla periferia: a questo il Comune vuole arrivare togliendo il più possibile le auto dalle strade. «Questo progetto - osserva Chiari - parte da un'analisi che abbiamo effettuato: su viale Europa il 90% (ma forse anche di più) delle auto in transito ha un solo passeggero a bordo. Questo significa che abbiamo un flusso di veicoli sulla circonvallazione enorme, che potrebbe essere ridotto in modo considerevole se solo si utilizzassero le navette esistenti. Invece, al momento, in media su ogni autobus c'è una persona o due al massimo, nonostante la frequenza delle corse sia di 15 o 20 minuti. Il servizio pubblico, insomma, funziona: ora dobbiamo solo fare in modo che venga utilizzato. Anche perché da questo ci guadagnerebbe soprattutto la città».
ABBONAMENTI Sono previsti anche abbonamenti ai parcheggi a pagamento per i lavoratori con impiego nel centro storico. Pur non essendo residenti in città o a Lucca, i lavoratori possono accedere a queste agevolazioni. In particolare - sottolinea Chiari - al Palatucci «chi ci presenta una richiesta di abbonamenti cumulativi per almeno 20 persone, l'abbonamento scende da 20 a 10 euro al mese, di fatto 30 centesimi al giorno, pur essendo a soli 50 metri dalle Mura. È vero che fino ad oggi al Palatucci l'abbonamento costava 30 euro al mese, ma, di fatto, era come se il pagamento non esistesse. E anche una tariffa di 30 centesimi al giorno non ha precedenti in alcuna città della Toscana, almeno fra quelle con un centro importante».
GLI STALLI GIALLI I posti per i residenti nelle zone a ridosso delle Mura - spiega Chiari - «non è detto che vengano realizzati nelle strade o nelle piazze dove è attivo il parcometro. Ad esempio, in viale Regina Margherita non ci saranno: verranno realizzati in via Montanara e in via Cavour».
In Borgo Giannotti, gli stalli saranno sia nella strada che attraversa il quartiere sia in via Passaglia «comprendo abbondantemente le esigenze delle famiglie residenti nelle aree dove si sosta a pagamento». Lungo viale Giusti, inoltre, non ci saranno stalli per i residenti «anche perché non ci sono abitazioni o se ci sono hanno giardini interni. Comunque, per i residenti abbiamo deciso di lasciare libere le strade laterali, come via Diaz e via Sauro». Nella zona di Porta Elisa, invece, i posti auto per residenti verranno ricavati in viale Pacini e via don Aldo Mei. «Ma è anche bene precisare - aggiunge l'assessore - che lungo la circonvallazione i permessi per i posti auto gratuiti verranno rilasciati a chi non ha un giardino o un garage dove sostare. Noi vogliamo liberare al massimo le strade: per questo vogliamo che i residenti utilizzino giardini e autorimesse per la sosta. Tuttavia è anche possibile che le soluzioni che abbiamo studiato non siano adeguate a tutte le situazioni: quindi siamo disponibili a eventuali modifiche che le persone o le categorie economiche ci facciano presenti».
STALLI PER SCOOTER In alcune delle strade principali, nelle vicinanze delle Mura, verranno anche ricavati stalli per moto e motorini. In particolare - annuncia Marco Chiari - sulla base delle «richieste che abbiamo ricevuto, realizzeremo posti riservati ai ciclomotori lungo viale San Concordio e in viale Puccini a S. Anna».
GLI AUTOBUS Potenziare gli autobus per collegare la città alla periferia: a questo il Comune vuole arrivare togliendo il più possibile le auto dalle strade. «Questo progetto - osserva Chiari - parte da un'analisi che abbiamo effettuato: su viale Europa il 90% (ma forse anche di più) delle auto in transito ha un solo passeggero a bordo. Questo significa che abbiamo un flusso di veicoli sulla circonvallazione enorme, che potrebbe essere ridotto in modo considerevole se solo si utilizzassero le navette esistenti. Invece, al momento, in media su ogni autobus c'è una persona o due al massimo, nonostante la frequenza delle corse sia di 15 o 20 minuti. Il servizio pubblico, insomma, funziona: ora dobbiamo solo fare in modo che venga utilizzato. Anche perché da questo ci guadagnerebbe soprattutto la città».
ABBONAMENTI Sono previsti anche abbonamenti ai parcheggi a pagamento per i lavoratori con impiego nel centro storico. Pur non essendo residenti in città o a Lucca, i lavoratori possono accedere a queste agevolazioni. In particolare - sottolinea Chiari - al Palatucci «chi ci presenta una richiesta di abbonamenti cumulativi per almeno 20 persone, l'abbonamento scende da 20 a 10 euro al mese, di fatto 30 centesimi al giorno, pur essendo a soli 50 metri dalle Mura. È vero che fino ad oggi al Palatucci l'abbonamento costava 30 euro al mese, ma, di fatto, era come se il pagamento non esistesse. E anche una tariffa di 30 centesimi al giorno non ha precedenti in alcuna città della Toscana, almeno fra quelle con un centro importante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
