Il presidio
LUCCA
Giovane operaia in comaper le lesioni cranichedopo lo scontro moto-bici
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La bici distruttaLa strada poco illuminata, la pioggia che cadeva rendendo viscido l'asfalto e forse la stanchezza sono le cause di un gravissimo incidente con una giovane donna ricoverata in stato di coma farmacologico all'ospedale di Livorno. Marina Tognarini, 25 anni, operaia, residente ad Altopascio, lotta contro la morte per la sospetta frattura della base cranica e della clavicola sinistra, riportate nella caduta dal suo scooter dopo aver tamponato un ciclista che la precedeva.
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LUCCA. La strada poco illuminata, la pioggia che cadeva rendendo viscido l'asfalto e forse la stanchezza sono le cause di un gravissimo incidente con una giovane donna ricoverata in stato di coma farmacologico all'ospedale di Livorno. Marina Tognarini, 25 anni, operaia, residente ad Altopascio, lotta contro la morte per la sospetta frattura della base cranica e della clavicola sinistra, riportate nella caduta dal suo scooter dopo aver tamponato un ciclista che la precedeva.
L'incidente si è verificato alle 6,40 del mattino in viale Puccini a Porcari in un tratto rettilineo all'altezza del distributore Ip. La giovane era in sella ad uno scooter Malaguti F10 e stava percorrendo la strada in direzione di Altopascio. Proprio davanti alla pompa di carburante non si è accorta della presenza davanti a sè di un ciclista, P.R.O., 54 anni, operaio, residente in Lucchesia.
La bicicletta la precedeva e l'operaia l'ha presa in pieno cadendo rovinosamente sull'asfalto. Un impatto violentissimo, senza difesa. Con la giovane che ha battuto pesantemente la testa rimanendo esanime a terra. A dare l'allarme è stato lo stesso ciclista - poi medicato al pronto soccorso del Campo di Marte per le ecchimosi riportate e subito dimesso - che ha avvertito il 118 e i carabinieri. Sul posto è intervenuta una pattuglia del nucleo radiomobile diretta dal maresciallo Antonello Clementi e un'ambulanza che, vista la gravità delle condizioni dell'operaia, ha fatto intervenire l'elicottero Pegaso che l'ha caricata trasportandola prima all'ospedale di Lucca e da lì a quello di Livorno. La prognosi è riservata. Bici e scooter sono stati posti sottosequestro.
L'incidente si è verificato alle 6,40 del mattino in viale Puccini a Porcari in un tratto rettilineo all'altezza del distributore Ip. La giovane era in sella ad uno scooter Malaguti F10 e stava percorrendo la strada in direzione di Altopascio. Proprio davanti alla pompa di carburante non si è accorta della presenza davanti a sè di un ciclista, P.R.O., 54 anni, operaio, residente in Lucchesia.
La bicicletta la precedeva e l'operaia l'ha presa in pieno cadendo rovinosamente sull'asfalto. Un impatto violentissimo, senza difesa. Con la giovane che ha battuto pesantemente la testa rimanendo esanime a terra. A dare l'allarme è stato lo stesso ciclista - poi medicato al pronto soccorso del Campo di Marte per le ecchimosi riportate e subito dimesso - che ha avvertito il 118 e i carabinieri. Sul posto è intervenuta una pattuglia del nucleo radiomobile diretta dal maresciallo Antonello Clementi e un'ambulanza che, vista la gravità delle condizioni dell'operaia, ha fatto intervenire l'elicottero Pegaso che l'ha caricata trasportandola prima all'ospedale di Lucca e da lì a quello di Livorno. La prognosi è riservata. Bici e scooter sono stati posti sottosequestro.
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