Cardiologia, il Campo di Marte omaggiato a Barcellona
Con un record di 33mila partecipanti provenienti dalle cardiologie di tutto il mondo si è appena concluso a Barcellona il congresso annuale della Società Europea di cardiologia.
Numerosi i riconoscimenti per l'ospedale Campo di Marte e il reparto diretto dal dottor Francesco Bovenzi
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LUCCA. Con un record di 33mila partecipanti provenienti dalle cardiologie di tutto il mondo si è appena concluso a Barcellona il congresso annuale della Società Europea di cardiologia.
Numerosi i riconoscimenti per l'ospedale Campo di Marte e il reparto diretto dal dottor Francesco Bovenzi.
Cinque sono state le brillanti presentazioni che sono state discusse dal dottor Lauro Cortigiani, protagonista delle giornate, e soltanto poche università italiane hanno fatto di più. Tra queste presentazioni una è stata apprezzata in maniera particolare, perché svolta su un'ampia casistica fatta di oltre 10mila pazienti con ipertensione arteriosa e malattia coronarica valutati con ecocardiografia. Questo lavoro è stato inserito nella Top Ten delle dieci migliori presentazioni di imaging del congresso, meritando dunque una citazione in plenaria come una delle più interessanti ricerche cliniche ospedaliere.
La cardiologia di Lucca ha contribuito anche allo studio internazionale "Current-oasis 7" i cui risultati erano molto attesi dalla comunità scientifica internazionale. Lo studio ha testato dosi differenti di farmaci antiaggreganti le piastrine nel controllo della malattia coronarica acuta. Lucca è stato uno dei centri italiani più efficienti nel collaborare.
Numerosi i riconoscimenti per l'ospedale Campo di Marte e il reparto diretto dal dottor Francesco Bovenzi.
Cinque sono state le brillanti presentazioni che sono state discusse dal dottor Lauro Cortigiani, protagonista delle giornate, e soltanto poche università italiane hanno fatto di più. Tra queste presentazioni una è stata apprezzata in maniera particolare, perché svolta su un'ampia casistica fatta di oltre 10mila pazienti con ipertensione arteriosa e malattia coronarica valutati con ecocardiografia. Questo lavoro è stato inserito nella Top Ten delle dieci migliori presentazioni di imaging del congresso, meritando dunque una citazione in plenaria come una delle più interessanti ricerche cliniche ospedaliere.
La cardiologia di Lucca ha contribuito anche allo studio internazionale "Current-oasis 7" i cui risultati erano molto attesi dalla comunità scientifica internazionale. Lo studio ha testato dosi differenti di farmaci antiaggreganti le piastrine nel controllo della malattia coronarica acuta. Lucca è stato uno dei centri italiani più efficienti nel collaborare.
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