Il Tirreno

Lucca

Polo per fiere e convegni da 5.000 posti

Ilaria Bonuccelli

Il 13 ottobre apre l'ex Bertolli con Miac, mostra mercato del cartario

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LUCCA. Il debutto il 13 ottobre, con il ritorno del Miac, la fiera mercato dei macchinari per le cartiere. Poi si vedrà. Fiere del settore agroalimentare, magari. O anche eventi sportivi, raduni di pallavolo e campionati nazionali juniores di scherma. Si presenta con questo programma Lucca Polo Fiere e Tecnologie spa, la società di gestione del polo fieristico pubblico-privato in fase di ultimazione all’ex oleificio Bertolli, a Sorbano del Vescovo. Con un investimento che oscilla fra i 3 e 4 milioni di euro, la struttura - oltre 7.500 metri quadri destinati a esposizione - si candida anche a diventare il centro congressi di Lucca e della Piana, mettendo a disposizione fra 5000 e 6000 posti per convegni, suddivisi su due piani. A piano terra - annuncia Tony Lazzaroni, presidente di Lucca Fiere spa - c’è spazio sufficiente per ospitare un congresso da 5mila persone contemporaneamente.

La struttura, in effetti, è enorme. A piano terra, ci sono circa 5.500 metri quadri per le esposizioni, le fiere e le iniziative di vario tipo: all’esterno, sul lato est dell’edificio (quello che guarda all’uscita dell’autostrada) c’è anche un piazzale asfaltato che, proprio in queste settimane, viene coperto, in modo da ampliare ulteriormente la superficie per le iniziative. Al piano superiore, ci sono altri 2200 metri quadri suddivisi in vari spazi: un’ala è riservata alla convegnistica, con sale modulari di capienze diverse fino a un massimo di 300 persone; un’altra parte avrà un’ulteriore sala esposizioni o convegni con scale esterne da realizzare (di accesso e di fuga) per garantirsi una capienza di 300 persone. Questa sala sarà anche dotata di un servizio caffetteria, per la somministrazione di cibi precotti o per i quali non sia necessario l’impiego delle cucine. Su ogni piano, poi, ci sono diversi servizi igienici (in tutto una quarantina nella struttura) oltre al servizio wi fi «che consentirà a tutti gli standisti di poter avere connessione a Internet senza fili, dalla propria postazione», assicura Lazzaroni.

LA STRUTTURA. L’ex oleificio Bertolli è stato acquistato dal Comune (attraverso una società poi confluita in Lucca Polo fiere e tecnologie) per la creazione di un polo fieristico. I lavori di sistemazione, ristrutturazione, consolidamento - conferma Lazzaroni - sono costati circa 3-4 milioni di euro, finanziati interamente dalla società in base alle quote possedute dai soci. Il Comune - che detiene il 48% delle azioni - ha investito più degli altri soggetti, attraverso la sottoscrizione del capitale sociale. «Oggi - dice Lazzaroni - i lavori sono quasi ultimati. Tutte le imprese che hanno appalti per i lavori di impiantistica devono fornirci la struttura completata entro fine agosto. Poi inizieranno i lavori di pulizia, in modo che il 13 ottobre, per la prima del Miac, sia tutto a posto». Dal punto di vista strutturale, l’ex oleificio - assicura Lazzaroni - è a norma sotto tutti i punti di vista: dall’ascensore per disabili (dal piano interrato al primo piano), alla normativa antincendio (perfino con vasche di accumulo d’acqua all’ultimo piano, zona torretta), alle norme di sicurezza, alle più recenti disposizioni sugli impianti.

PARCHEGGI E VIABILITÀ. La struttura è facilmente raggiungibile dall’autostrada (uscita Lucca est) - sottolinea Lazzaroni - «visto che il casello è a poche centinaia di metri in linea d’aria. Lucca è baricentrica e non ha problemi di collegamenti» (almeno su gomma). Diverso, invece, il discorso per i collegamenti via treno. Per quanto riguarda i parcheggi, intorno all’oleificio, sono previsti circa 850 posti auto: «Lo spazio c’è - commenta Lazzaroni - ora basta rifare il manto stradale e tracciare la segnaletica».

L’ATTIVITÀ. La prima (e per ora unica) fiera fissata è quella del Miac. Ma sono già diverse le aziende e gli organizzatori che hanno ottenuto un «diritto di opzione» per allestire incontri ed eventi nei prossimi mesi. Si sono fatti avanti - conferma Lazzaroni - imprenditori del settore agroalimentare, del settore culturale, di alcuni settori di «nicchia», con clientela specializzata, ma anche società sportive «per organizzare iniziative di volley, al piano superiore, dove è possibile anche allestire un campo a titolo dimostrativo, al posto di uno degli spazi convegni». Interesse anche per organizzare «eventi di scherma, a piano terra, dove c’è spazio a sufficienza per piazzare le pedane, perfino per un evento di valenza nazionale».

LA RISTORAZIONE. Il punto ristoro avrà una saletta per scaldare cibi precotti o per preparare panini e insalate che verranno serviti da un bancone affacciato sulla sala convegni da 300 posti, al primo piano. «Non ci sarà gestore di questo servizio - precisa Lazzaroni - ma chi affitterà lo spazio per gli incontri lo affiderà a chi vorrà». Un altro punto ristoro, più piccolo, verrà allestito anche a piano terra.

I COLLEGAMENTI. Per garantire migliori collegamenti fra il centro e l’ex Bertolli, in corrispondenza di fiere ed eventi, Lazzaroni annuncia l’organizzazione di servizi di bus navetta.

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